17 Mag 2018

Siti famosi e d’importanza mondiale sviluppati con WordPress

Chi non conosce WordPress? Il sistema di gestione dei contenuti più utilizzato al mondo che ha aiutato lo sviluppo di oltre il 30% di siti web su Internet nel 2018, è oramai diventato una garanzia. Le sue parole d’ordine sono: accessibilità e semplicità d’uso. Grazie a queste caratteristiche la propagazione del CMS per eccellenza è diventata mondiale.

Pochi sanno che questo CMS open source è stato scelto anche da grandissimi brand e istituzioni: vediamo insieme i più importanti siti famosi realizzati con WordPress.

Perché creare il tuo sito con WordPress?

La domanda che dovresti porti non è perché creare il tuo sito con WordPress ma piuttosto, perché non crearlo con esso? Questo CMS open source offre alcuni particolari vantaggi:

  1. Risulta essere espandibile, flessibile e soprattutto conveniente;
  2. è user friendly, ossia facilmente amministrabile e gestibile dagli utenti finali;
  3. tramite la configurazione di plugin specifici, supporta la funzionalità multilingua;
  4. ha una community forte ed in continua crescita. Tra l’altro, essendo un open source, diversi sviluppatori lavorano costantemente per tenerlo aggiornato col rilascio di aggiornamenti periodici che vanno a toccare la sicurezza del sistema ed apportano migliorie utili;
  5. SEO Friendly, tramite la configurazione e l’utilizzo di determinati plugin, un sistema WordPress ottimizzato può fare davvero la differenza;
  6. ottimo supporto del responsive che rende i siti sviluppati con WordPress compatibili su cellulari, tablet e monitor di qualsiasi dimensione.

Ma WordPress è usato solo per fare blog!

Ultimamente mi sono stancato di persone che parlando senza cognizione di causa. Vedo sui forum persone che chiedono consigli se il sistema WordPress può andar bene per i loro progetti e “programmatori” che lo sconsigliano, affermando che con WordPress non possano raggiungere livelli altissimi di qualità, che non si possano creare siti professionali, e che possa essere utilizzato solo per creare blog e altre cavolate simili…!. Niente di più sbagliato.

Logicamente per creare un sito professionale in WordPress si ha bisogno di un professionista, che riesca a modificare anche il core del CMS stesso. È ovvio che se si mettesse in mano il sistema ad una persona poco esperta, l’unica cosa che può fare è creare un blog o un sito vetrina poco professionale e di bassa qualità.

Se aveste dei dubbi sulla capacità effettiva del CMS per eccellenza, vi elencherò alcuni esempi di siti famosi e d’importanza mondiale sviluppati con WordPress.

Casa Bianca

Il sito web della Casa Bianca è stato concepito in WordPress per aggiornare sulle ultime notizie relative al Presidente degli Stati Uniti, informando i cittadini su temi quali economia, sicurezza, bilanci, immigrazione ed assistenza sanitaria. Vi immaginereste mai Donald Trump ed i suoi adepti dietro un pannello di controllo WordPress? Noi si.

Sony Music

La Sony Music Entertainment è una casa discografica di calibro mondiale, con una folta schiera di superstar internazionali e di artisti famosi nei rispettivi Paesi.

Mercedes Benz

Chi non conosce Mercedes Benz? Un marchio commerciale utilizzato da varie aziende nel tempo per contraddistinguere la produzione di autoveicoli. Il suo primo utilizzo risale al 1926 dopo la fusione della Daimler-Motoren-Gesellschaft con la Benz & Cie. e la conseguente creazione del gruppo Daimler-Benz.

Wired

Wired è una rivista mensile statunitense, catapultata anche online con il suo portale dedicato, con sede a San Francisco in California dal marzo 1993, e di proprietà di Condé Nast Publications. Nota come “La Bibbia di Internet”, è stata fondata dal giornalista Louis Rossetto e da Nicholas Negroponte.

The New York Times

Il New York Times – spesso abbreviato in N.Y. Times – è un quotidiano statunitense fondato a New York il 18 settembre 1851 da Henry Jarvis Raymond e George Jones durante la presidenza di Millard Fillmore. Il maggior quotidiano più seguito d’America.

Walt Disney Company

Impossibile al giorno d’oggi non conoscere la Walt Disney. Multinazionale statunitense, con sede principale a Burbank in California, creata nel 1923 da Walt Disney, con il nome di Disney Brothers che produce cartoni animati, film e sta pian piano allargandosi acquistando vari marchi di rilevanza internazionale.

Toyota

La Toyota Motor Corporation è una multinazionale giapponese che produce autoveicoli. La sede si trova nell’omonima città di Toyota. La Toyota è la maggiore società automobilistica del Giappone, con una produzione stimata in circa nove milioni di veicoli l’anno. La società domina il mercato giapponese con circa il 40% delle nuove auto registrate nel 2004, e gode di una consistente fetta di mercato sia in Europa sia negli Stati Uniti. Ha quote di mercato significative anche in diversi paesi del sud-est asiatico.

Vogue

Vogue è un periodico mensile fondato nel 1892 a New York da Arthur Baldwin Turnure. Ritenuta una delle più prestigiose e autorevoli riviste del mondo della moda, è edita dal 1909 da Condé Nast, che rilevò da Turnure la pubblicazione un anno prima della morte di quest’ultimo.

Università Di Washington

Anche la più grande università del Nord-Ovestamericano ed una delle università più antiche della West Coast ha sviluppato il suo sito web in WordPress. L’università di Washington ha un fatturato annuale maggiore di $ 3,1 miliardi.

BBC America

Chi non conosce la BBC? È un ente pubblico radiotelevisivo britannico, che si occupa dei canali televisivi e radiofonici dedicati all’estero.

No Man’s Sky

No Man’s Sky è un videogioco action-adventure di ambientazione fantascientifica del 2016, sviluppato e pubblicato da Hello Games per PlayStation 4 e Microsoft Windows.

Microsoft Studios

Anche la Microsoft Studios si è affidata al CMS WordPress. Un’azienda che si occupa della produzione di videogiochi, responsabile dello sviluppo e della pubblicazioni di giochi per Xbox, Xbox 360, Xbox One, Videogiochi per Windows, Steam, Windows Store, e la piattaforma Windows Phone.

Skype Blog

Skype ci ha cambiato la vita nel modo di comunicare. Software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP, unisce caratteristiche presenti nei client più comuni ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer.

PlayStation Blog

Se sei un videogiocatore non puoi non conoscere la PlayStation. È una console per videogiochi a 32 bit presentata dalla Sony Interactive Entertainment nel dicembre dell’anno 1994 e prodotta sino ad oggi con modelli sempre più avanzati e tecnologicamente all’avanguardia.

Non vi bastano?

Se non siete ancora contenti e non vi bastano i siti sopra riportati, ecco altri portali molto famosi e di rilevanza nazionale ed internazionali creati con WordPress:

  • www.panorama.it – Qualcuno conosce panorama vero?, pagerank 7
  • www.abitare.it – Architettura e design (bilingue) pagerank 7
  • www.ilfattoquotidiano.it – Testata giornalistica molto conosciuta, pagerank 6
  • www.oggi.it – Altra testata giornalistica molto conosciuta, pagerank 6
  • www.html.it – Mondo dell’informatica in generale (passato a wordpress), pagerank 6
  • www.bpv.it – Sito banca popolare di Verona, pagerank 6
  • www.mclink.it – Sito di servizi internet, pagerank 6
  • www.robertosaviano.com – Sicuramente conoscerete Roberto Saviano, pagerank 5
  • www.petsparadise.it – Sito per amanti degli animali, pagerank 5
  • www.airservicepadova.it – Sito Cooperativa radiotaxi di Padova, pagerank 5
  • www.ilpost.it – Testata giornalistica, pagerank 5
  • www.blitzquotidiano.it – Testata giornalistica, pagerank 5
  • www.webnews.it – Testata giornalistica, pagerank 5
  • www.6sicuro.it – Sito preventivi per assicurazioni, pagerank 5
  • www.giornalettismo.com – Fa parte del gruppo banzai, pagerank 5
  • www.blogsicilia.it – Gruppo editoriale giornalistico di sicilia, pagerank 5

Conclusioni

Non fidarti di chi ti dice che WordPress è fatto solo per i blog. Chi dice una cosa del genere è perché non è esperto del settore e non conosce le potenzialità che questo CMS ha da offrire, come hai avuto modo di notare dalla lista di società di rilevanza nazionale ed internazionale che ne fanno uso. Un buon sito WordPress, può fare la differenza ed i costi sono assolutamente contenuti, rispetto alla creazione di un sito proprietario. Ovviamente ci sono pro e contro, esempio, un social network o un portale con caratteristiche specifiche magari può non funzionare col CMS e dover essere obbligati ad utilizzare un sistema costruito ad hoc da zero.

Abbiamo già largamente discusso della differenza tra un sito web custom ed un CMS preimpostato nel nostro precedente articolo, che ti consiglio di andare a leggere.


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24 Apr 2018

[GUIDA] Sito lento? Ecco alcuni consigli per migliorarne la velocità

Gli utenti si meritano un’esperienza web rapida, per questo motivo i motori di ricerca, principalmente Google, premia i siti più veloci facendogli scalare la SERP e migliorandone la qualità complessiva.

Secondo Google: “gli esperimenti dimostrano che aumentare il tempo di ricerca da 100 a 400 millisecondi riduce il numero quotidiano di ricerche per utente da 0,2% a 0,6% in meno. Inoltre gli utenti fanno meno ricerche più tempo devono attendere. Per ritardi ulteriori, la perdita delle ricerche è duratura nel tempo, anche quando la latenza torna ai livelli precedenti“.

Per ottimizzare la velocità del tuo sito, dovrai gestire delle regole e sezioni importanti al suo interno. Attenzione particolarmente alle immagini, sono tantissimi i siti che vedo giornalmente con immagini superiori addirittura ai 50MB. Ma vediamo insieme alcuni pratici consigli per aumentare la velocità del proprio sito:

#1 – Diminuisci il peso dei tuoi files e/o immagini

Può sembrare ovvio ma la maggior causa del rallentamento del tuo sito web, può dipendere dalle immagini. Un sito con troppe immagini, mal ottimizzate o peggio, troppo grandi, può compromettere la velocità ed il funzionamento del tuo portale. Per questo si consiglia sempre di usare le immagini della dimensione corretta: se mi serve un’immagine 500×500 pixels, è inutile caricarne una da 2400×1200 pixels per poi effettuarne il resize tramite CSS.

Consiglio sempre di caricare immagini delle dimensioni corrette ed in formato .jpg. Non servono avere immagini ad una risoluzione altissima con un peso di 30MB. Cerca sempre di ottimizzare l’immagine e farla pesare un massimo di 200kb.

#2 – Ottimizza al meglio il codice sorgente del sito

Questo punto non è da tutti. Se mai dovessi toccare qualcosa di sbagliato all’interno del codice del tuo sito salterebbe tutto senza più alcuna possibilità di recupero. Per questo motivo, l’ottimizzazione del codice sorgente per rendere più performante un sito web, viene fatto sempre da un programmatore professionista o realtà come la nostra.

Tecnicamente, quello che si richiede spesso è di minimizzare i file css e javascript. Questo vuol dire, togliere, a questa tipologia di file, gli spazi bianchi dove non servono e, soprattutto, mettere il CSS nella parte superiore della pagina e dopo il JavaScript. Per ottimizzare la velocità del tuo sito devi fare in modo che il CSS venga caricato per primo. Il JavaScript deve essere eseguito dopo il caricamento della pagina.

#3 – Informati riguardo la macchina sul quale è poggiato il tuo sito

Evita servizi hosting di bassa qualità a prezzo economico, anche se aggiusti le immagini ed il codice sorgente del tuo sito, quest’ultimo sarà più rapido solo se usi un server di qualità. Verifica la tua banda disponibile per ottenere il rendimento che cerchi e, soprattutto, controllane l’ubicazione. Avere un server in America, per esempio, renderà più difficoltoso il suo raggiungimento per i visitatori ubicati in Italia. Assicurati che la tua macchina hosting sia ubicata nel territorio da te desiderato: se vuoi che il tuo sito venga visitato prevalentemente da Italiani, prendi un hosting Italiano con ubicazione in Italia. In questo modo ridurrai il ping e la perdita di dati ad ogni visita, aumentandone la velocità in modo considerevole.

Uno dei metodi per capire dov’è ubicato il tuo server attuale, è cercare le informazioni tramite il servizio Whois. Inserendo il proprio indirizzo, tramite l’applicazione, sarà possibile reperire l’intestatario del dominio, i contatti e l’infrastruttura nel quale è ubicato il tuo servizio hosting.

#4 – Riduci il numero di redirect

I redirect attivano una richiesta HTTP aggiuntiva, accumulando ulteriore tempo al caricamento delle tue pagine web. Devono essere mantenuti solo i redirect che sono strettamente necessari. Questi sono i consigli di base a riguardo:

  • non fare riferimento a URL nella tua pagina se diretti ad altre URL;
  • non richiedere più di un redirect per raggiungere una determinata pagina,
  • riduci la quantità di domini aggiuntivi che generano redirect,
  • utilizza un reindirizzamento HTTP per inviare agli utenti che navigano da mobile direttamente alla URL mobile equivalente.

#5 – Abilita la compressione gzip

Abilitare la compressione gzip, riduce la dimensione della risposta http e aiuta a ridurre il tempo di risposta.

Secondo Yahoo, “Gzip è il metodo di compressione più popolare ed efficace attualmente disponibile e, in generale, riduce la dimensione delle risposte del 70%. Approssimativamente il 90% del traffico internet attuale viaggia attraverso i provider che permettono di utilizzare gzip”.

Per sapere se puoi attivare la compressione gzip sul tuo dominio, devi chiedere al tuo hosting. Esistono diversi modi per abilitare la compressione gzip sul tuo sito, il primo, è quello manuale. Per farlo, ti basta aprire il file .htaccess ed inserire all’interno le seguenti righe di codice:

# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x–javascript
AddType x–font/otf .otf
AddType x–font/ttf .ttf
AddType x–font/eot .eot
AddType x–font/woff .woff
AddType image/x–icon .ico
AddType image/png .png

#6 – Diminuisci le chiamate verso il server

Ogni volta che un utente apre il tuo sito web, effettua chiamate al server. Se ad esempio, la tua pagina contiene 20 immagini, il client effettua 20 connessioni al server, per effettuarne il loro scaricamento. Alcuni consigli per migliorare questo aspetto sono:

  • utilizza immagini sprite CSS: un’immagine sprite è semplicemente un file .jpg o .png o .gif che contiene tutte le immagini. Le immagini singole vengono chiamate tramite CSS da quest’unica immagine per mostrare ciò che vuoi sia mostrato all’utente. Ciò significa che invece di fare 20 chiamate per 20 immagini, verrà richiamata una sola immagine,
  • ripara i link rotti: un problema che riscontrano in molti è la questione dei link rotti. Ossia le chiamate a pagine che non esistono più restituendo una pagina 404. Ogni volta che cerchi di inviare a qualcuno una pagina che non esiste, il server invia una pagina 404. Queste chiamate rallentano il server,
  • riduci i redirect: come detto poco sopra, la prassi migliore consiste nell’avere lo stretto necessario dei redirect sul proprio sito. In questo modo si risparmiano molte chiamate al server e il sito risulterà molto più veloce e performante.

#7 – Nei CMS, attenzione alla quantità dei Plugin

Se hai un sito basato su un CMS Preimpostato come WordPress stai attento al numero di plugin installati. Nel mio lavoro ho notato che un enorme numero di clienti, ha installati nel proprio WordPress, spesso e volentieri, più di 70 plugin! I plugin rallentano i siti web, oltre a comprometterne la sicurezza. Ricordate che in ogni plugin installato, potrebbe essere un bug dal quale è possibile entrare e buttare giù tutto (se volessero farti un torto, la probabilità di accedere al tuo sito WordPress aumenterebbe all’aumentare del numero di plugin).

Controlla quali plugin hai installato e, se obsoleti o non utilizzati, eliminali definitivamente dalla lista e dal sistema. Ricordati, meglio non superare mai i 10 plugin installati all’interno del CMS.

Strumenti per analizzare e migliorare la velocità del tuo sito

Online sono reperibili degli strumenti utili a misurare la velocità del proprio sito con consigli sul come migliorarla. Alcuni di questi, se non i migliori sono:

  • Pingdom Tools: calcola il tempo di caricamento del tuo sito. Quali sono le pagine che pesano di più e quali devi migliorare.
  • Google Page Speed Insight: questo strumento gratuito di Google verifica qualsiasi URL e fa una prova sul tuo sito per verificare il rendimento. Propone diversi risultati riguardo al funzionamento del tuo sito sia tramite desktop sia tramite mobile. Inserita la tua URL mostrerà un punteggio di configurazione. Un punteggio inferiore a 60, dovrebbe essere preoccupante ed è obbligatoria qualche miglioria del caso!
  • Yslow: si tratta di uno strumento gratuito per il tuo browser e ti offre una classifica basata sulle richieste http, dimensioni delle immagini, ecc.

Se noti che il tuo sito è lento o ha problemi di ogni sorta, dallo in mano ad una Web Agency come la nostra per la correzione e l’ottimizzazione dei problemi. Personalmente, abbiamo riparato molti siti del genere. Da una tempistica di caricamento di 12/13s per pagina, siamo riusciti ad apportarli, a 3/5s. Un’esempio concreto del nostro lavoro è Adami & Associati.

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Come scegliere la giusta Web Agency per la tua azienda?

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19 Apr 2018

[GUIDA] SEO WordPress: come posizionare un blog

WordPress risulta essere uno dei migliori CMS (Content Management System) in circolazione per siti vetrina e/o eCommerce (in questo caso utilizzando l’estensione WooCommerce). WordPress è anche il miglior sistema di gestione di contenuti in termini di posizionamento SEO.

Qualsiasi azienda che voglia ottimizzare la SEO per WordPress dovrà adottare una serie di accorgimenti ed attenzioni, anche minimali, alla configurazione di un plugin fatto su misura: Yoast SEO.

Yoast SEO è il miglior plugin mai creato per le piattaforme WordPress. Può aiutare di molto il programmatore alla configurazione ottimale della SEO ed al successivo mantenimento. Ti permetterà di ottimizzare il contenuto del tuo sito effettuando un’attenta analisi delle keywords in esso contenute. Il plugin permette di:

  • creare titoli e descrizioni delle tue pagine e home page,
  • pulire i contenuti duplicati,
  • generare automaticamente file Sitemap,
  • visualizzare e modificare lo Snipped che uscirà su Google nel momento in cui l’utente cerca la tua pagina,
  • ottenere consigli su slug, titoli e parole chiave da utilizzare,
  • indicizzare solo le pagine che preferisci,
  • fissare link permanenti,
  • affibbiare un’immagine per ogni social.

Ma vediamo adesso più da vicino come configurare e curare la tua SEO con Yoast SEO. Una volta installato e configurato il plugin con il suo tutorial iniziale, sei pronto ad entrare nel vivo della configurazione.

#1 – Ottimizza le parole chiave per ogni pagina o articolo

Uno dei passi fondamentali, è ottimizzare ogni pagina del tuo portale con l’uso di parole chiave dedicate. Modifica la pagina e vai sulla parte di Yoast SEO. Inserisci la parola chiave principale della tua pagina, es. è la pagina dedicata alla “realizzazione siti web” e, queste tre parole, sono spesso ripetute all’interno del testo? Metti in “focus keywords” le parole “realizzazione siti web”.  Vedrai che il sistema, tramite l’utilizzo di “semafori” ti dirà a che punto sei con l’indicizzazione corretta della pagina e cosa ancora è da fare per migliorarla. Una volta configurate correttamente tutte le impostazioni, il SEO apparirà di colore verde. Il lato keywords/link può considerarsi concluso.

Attenzione soprattutto all’utilizzo delle parole chiave nel primo paragrafo. Il loro utilizzo risulta essere molto importante in termini SEO per WordPress. Anche qui ci corre comunque in aiuto il nostro plugin, nel caso ve lo dimenticaste, niente paura ci sarà lui a ricordarcelo.

#2 – Ottimizzazione dello Snipped Google: il titolo

Come detto prima, grazie al plugin si ha la possibilità di vedere in anteprima (e poter modificare) lo Snipped che uscirà su Google nel momento in cui l’utente cerca la tua pagina.  Il titolo che includi al principio del tuo articolo o della tua pagina e quello che inserisci in Yoast SEO, non sono la stessa cosa. Il primo è il titolo che l’utente vede una volta atterrato sulla tua pagina, il secondo invece rappresenta quello che si leggerà nella SERP di Google e sugli altri motori di ricerca.

È altamente consigliato infatti, includere la parola chiave inserita precedentemente anche nel secondo titolo (quello che visualizzerà Google per intenderci), in modo da aumentare il CTR da parte degli utenti che cercano quella stessa parola chiave.

 

#3 – Ottimizzazione dello Snipped Google: la meta description

Anche la meta description può influire molto sul tuo CTR (per intenderci il CTR è il rapporto tra le visualizzazioni ed i click. Se una pagina ha 40.000 visualizzazioni ma 2 click, c’è sicuramente qualcosa che non va ed il CTR risulterà essere bassissimo). Una meta description ben pensata potrebbe portare a cliccare un utente sul tuo annuncio piuttosto che su quello del tuo concorrente. Più CTR si ha, più Google considererà il tuo sito come rilevante e scalerai, in breve tempo, le vette della SERP.

Anche qui, l’utilizzo della keywords è fondamentale.

#4 – H1, H2, H3

Google presta molta attenzione anche alle etichette di intestazione che sono inserite nei tuoi articoli. Solitamente questi tag, sono utilizzati per suddividere paragrafi con l’utilizzo di titoli e sottotitoli. 

Di fondamentale importanza risulta essere il tag H1. Google si baserà su di essa per capire di cosa parla il tuo articolo. Usala quindi con parsimonia, ed assicura di includere nell’H1 le tue keywords più importanti. Il plugin ti ricorderà che tag mettere ed in che quantità.

  • <H1>. È il titolo del contenuto. Basta includerlo una sola volta.
  • <H2>. Usalo per dividere il tuo contenuto in paragrafi importanti. ATTENZIONE: Sconsigliato un utilizzo maggiore di 5 nella stessa pagina.
  • <H3>.Se il contenuto di ogni paragrafo è molto lungo, suddividili in sub paragrafi con questa etichetta. Massimo 10 sottotitoli.

#5 – Immagini con attributo ALT

Molti sottovalutano l’importanza del nome e dell’attributo ALT delle immagini. Controllate sempre di aver inserito un nome adeguato all’immagine che inserirete nella pagina o articolo (es. immagine di un Labrador in una pagina di un canile? Nome immagine: labrador-canilemilano.jpg; Attributo ALT: Immagini di Labrador del nostro canile di Milano).

#6 – Utilizzo delle URL corte

Oramai è risaputo: a Google piacciono le URL corte e semplici. Una cosa da tenere conto è che alla creazione di un articolo o pagina, WordPress crea automaticamente la URL dal titolo dato. Il consiglio che ti posso dare è da sostituire l’URL automatica con qualcosa di più consono e breve. Perché avere una URL del genere: www.niroinformatica.it/blog/news/19/94/2018/come-aumentare-il-proprio-page-rank-per-far-felice-google quando potremmo semplicemente ridurla, con qualche accorgimento, a questa: www.niroinformatica.it/news/aumentare-il-proprio-page-rank o, meglio ancora: www.niroinformatica.it/news/aumentare-page-rank.

Per modificare i vostri permalink, andata nelle impostazioni > permalink del vostro WordPress e modificate i parametri da lì, attenzione però, se il sito è già online, probabile che le pagine ed articoli in esso contenuti siano già indicizzati, rischiando errori o perdita di page rank, nel caso di cambio permalink improvviso. Affida la lavorazione ad un programmatore, per effettuare corretti redirect e correzioni alla sitemap e .htaccess del portale.

#7 – Link nofollow e nofollow

Come specificato poco sopra, ci sono due tipologie di link del quale bisogna assolutamente conoscere le definizioni:

  • Link dofollow: ogni link che crei in WordPress è un link dofollow. Questa tipologia di link aiuta ad ottenere autorevolezza per il portale linkato. Ogni sito, per aumentare la propria autorevolezza, ha bisogno di backlinks. E questi link dofollow sono proprio i backlink che servono. Fai aggiungere il link del tuo portale (dofollow) in altri siti autorevoli per aumentare tu stesso, autorevolezza per Google!
  • Link nofollow: hanno l’effetto contrario dei link dofollow. In pratica, tramite il loro utilizzo si dice a Google o qualsiasi altro motore, che non devono seguire il link e valorizzarlo.

#8 – Evitare contenuti duplicati

È sempre meglio evitare di copiare pagine, testi o articoli da altri portali. Il fatto di avere un testo uguale copia/incolla ad un altro portale è un inconveniente per il motore di ricerca il quale, non saprà quale delle pagine è l’originale, compromettendo il posizionamento e la credibilità dei siti stessi.

#9 – Inserimento sitemap e configurazione Google Webmaster Tools

Ultimo punto, ma non meno importante, la configurazione del Google Webmaster Tools. La piattaforma e la configurazione di questo strumento vanno di pari passo con l’attività di SEO e se il vostro sito è un sito dinamico (ovvero aggiornato frequentemente) Google Webmaster Tools è uno strumento imprescindibile. L’obiettivo del Webmaster Tools è che il tuo sito sia ben indicizzato e posizionato relativamente alla ricerca su Google.

Una volta configurato, la prima cosa da fare sarà inserire la propria Sitemap. In questo modo, il portale sarà sempre monitorato e, tramite la piattaforma, verremo a conoscenza se all’interno del nostro sito vi sono “link rotti”, error 404, di scansioni o simili.

Tutti questi punti di cui abbiamo fino ad ora parlato, saranno ben curati dal plugin Yoast SEO il quale, consiglierà sempre cosa e come fare ad ottimizzare le proprie pagine ed articoli. Segui sempre i suoi consigli.

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Come ottimizzare la velocità del tuo sito web o eCommerce

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12 Apr 2018

La differenza tra un Sito Custom ed un CMS Preimpostato?

Se siete capitati in questo articolo, è sicuramente perché state cercando la differenza tra un Sito Web Custom ed uno fatto con un CMS Preimpostato. Fermatevi un attimo e, prima di chiudere la pagina, leggete almeno quello che ho da dire in merito. Perché proseguire con la lettura ne varrà sicuramente la pena, statene certi.

Cominciamo magari a capire cosa vogliano dire i due termini sopra indicati.

Sito Web Custom

Per sito web custom si intende una piattaforma creata totalmente da zero. Il CMS (Content Management System) è creato da zero, con linguaggi di markup e programmazione dal web developer in base alle esigenze del cliente. Grafica, struttura, pannello di controllo; tutto creato ad hoc da una grafica precedentemente accordata e, anche quella, creata su misura, personalizzata ed unica.

Sito Web con CMS Preimpostato

Per sito web con CMS Preimpostato, si intende invece un portale creato con l’utilizzo di sistemi software già pronti all’uso. L’unica differenza sta nella template (theme). Il pannello di controllo ed il sistema utilizzato, è uguale per ogni persona che lo utilizza. Basti pensare a software i quali: Joomla, WordPress, Magento, Prestashop & Co.. Ci sono portali dai quali è possibile scaricare theme grafiche a pagamento e gratuite.

Ma che differenza c’è tra i due?

Le differenze tra i due metodi sono molteplici, come sono tanti anche i pro e contro dell’utilizzo di ciascuno di essi. Sostanziale è il fatto che, per quanto riguarda i CMS Preimpostati, non bisogna necessariamente saper programmare dal momento che la loro creazione, avviene attraverso template pre-scaricate, le quali “basterà” installare e configurare per avere il proprio sito pronto. D’altro canto, sviluppare un portale con un CMS Preimpostato impone l’utilizzo di una theme pre-scaricata e perciò, il tuo portale non sarà mai unico. Potrebbero esserci sul web, altri siti con la stessa grafica e la stessa impostazione.

Ma vediamo i pro ed i contro di ciascuna metodologia.

Vantaggi e svantaggi di un sito creato con un CMS Preimpostato

Vantaggi
  • sono ottimali per chi non ha l’esigenza di distinguersi dagli altri competitor (essendo una theme grafica da applicare, i siti sembreranno tutti molto simili tra loro);
  • sono disponibili template anche molto belli graficamente, basta saper cercare. Un esempio di portale sul quale trovare grafiche per CMS Preimpostati è ThemeForest;
  • offrono subito un’idea, tramite demo, di come sarà il sito finale;
  • si possono realizzare in tempi brevi;
  • si possono personalizzare nei colori e negli schemi delle pagine compatibilmente con la template utilizzata;
  • un prezzo di sviluppo contenuto.
Svantaggi
  • uno degli svantaggi più gravi è il “peso” del portale, oltre alla questione dell’indicizzazione e della velocità. Nel caso di un CMS Preimpostato stiamo utilizzando un codice preconfezionato. Naturalmente bisogna accontentarsi di quello che si ha e in questo caso, il codice non sarà mai pulito e performante come un sito web personalizzato creato da zero. Anche la SEO per l’ottimizzazione, richiede plugin ed estensioni di terze parti che, speso e volentieri, non sono molto funzionali;
  • una template è inoltre limitata nella personalizzazione. Un sito fatto con un template potrà essere modificato in misura che la template stessa permette;
  • troveremo sicuramente col tempo altre copie uguali del nostro sito. Con l’utilizzo di un CMS Preimpostato non saremo gli unici ad avere la grafica scelta. Ma quante persone vorranno, potranno scaricarla ed installarla;
  • un sito vetrina fatto con un CMS Preimpostato, nel caso in futuro si volesse implementare un eCommerce, andrebbe rifatto da zero se la template non permette l’implementazione di tale funzionalità.

 

Vantaggi e svantaggi di un Sito Web Custom

Vantaggi
  • sono unici e distintivi e permettono di rappresentare al massimo la figura dell’azienda e del brand;
  • sono estremamente personalizzabili, ci si può fare qualsiasi cosa, permettono l’inclusione in futuro anche di sistemi eCommerce ed ulteriori gestionali;
  • la versione mobile può essere gestita in modo migliore, rendendo il tutto più fruibile per un utente che naviga il sito da telefono o tablet;
  • sono ovviamente espandibili, e si possono inserire feature e funzioni extra in qualsiasi momento;
  • l’ottimizzazione della SEO non richiede plugin o simili, farà tutto il programmatore rendendo la SEO ottimale e funzionale ai massimi livelli.
Svantaggi
  • comporta tempi maggiori per la creazione in quanto viene disegnata prima la bozza grafica del sito e solo quando il cliente l’avrà accettata, verrà avviato lo sviluppo web;
  • ha un costo più elevato rispetto ad un sito sviluppato con un CMS Preimpostato in quanto prevede un lavoro di grafica ad hoc e un tempo di sviluppo maggiore.

Conclusioni

Insomma, avrete sicuramente capito che l’ideale per tutti sarebbe avere un Sito Web Custom unico e personalizzato. Gli svantaggi apportati dai CMS Preimpostati (quando parlo di CMS Preimpostati in questo articolo, intendo installazione e configurazione di CMS fatta da non esperti del settore), risultano essere maggiori e più gravosi rispetto ai vantaggi. Senza contare la grafica uguale magari ad un nostro concorrente (non faresti una bella figura).

Per questo, anche per la creazione di un CMS, consigliamo di avvalersi di una Web Agency con esperienza in modo da non rimanere delineati nella template scelta, ma poterla modificare codificamente e renderla, nonostante tutto, unica. Bisogna sempre vedere prima di tutto, le disponibilità del proprio budget.

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13 Lug 2017

Nuovo sito per Adami & Associati. Più performante, veloce e sicuro!

Il Sales Department di Adami & Associati, ha contattato Niro Informatica per un grave problema che comprometteva la funzionalità del loro sito WordPress. Abbiamo diverse esperienza nel campo CMS, specialmente WordPress.

Da una prima analisi si è capito tutto. Il sito della società cliente era corrotto dall’installazione di ben 59 plugin, alcuni dei quali svolgevano lo stesso lavoro, provocando errore, sovrapposizioni e rallentamenti. Il caricamento di una pagina del sito era di circa 20 secondi. Oltre al fatto che non era ottimizzato e aveva un punteggio di 30/100 per il mobile e 62/100 per il desktop su PageSpeed di Google. La CPU era sempre al 150% rallentando il tutto maggiormente e non dando la possibilità di effettuare modifiche e/o aggiornamenti.

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Ho accettato la sfida e, dato la difficoltà ad agire sul dominio della cliente e la corruzione oramai elevata del sistema, ho ricostruito tutto il sito da zero partendo dal loro tema. Tre giorni di lavoro sono bastati a ricreare il tutto con urgenza. Il risultato? Punteggio su PageSpeed di Google a 95/100 e soprattutto, apertura pagine in 3 secondi netti. I plugin, da 59, sono diventati 21 dei quali, 19 della template.

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Adesso Adami & Associati potrà riprendere il suo fantastico lavoro di ricerca del personale. Infatti, la società risulta essere specializzata nella ricerca e selezione di personale qualificato, in Italia e all’estero. Attivi da oltre quindici anni al fianco di multinazionali, PMI, studi professionali ed organizzazioni: con la loro attività di HR recruiting hanno soddisfatto più di 3.000 clienti e, tutte le realtà che con i loro servizi hanno potuto migliorare le proprie performance ed allargare il proprio orizzonte.

Ringraziamo la società per la fiducia che ci ha attribuito all’inizio del progetto. Sicuramente non saranno stati delusi dal nostro lavoro che facciamo sempre con passione e professionalità.


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19 Gen 2017

Ecco perché creare un sito non è facile come si dice

Crea il tuo sito web gratuitamente. Vuoi creare un sito? Utilizza la nostra piattaforma. Con la nostra piattaforma puoi creare il tuo sito web in soli 5 click. Scegli la tua template e crea il tuo sito, facile, veloce e sicuro.

Oggi come oggi, la creazione di un sito web viene presentata come un qualcosa di semplice e veloce, come un’operazione che richiede solo 5 minuti, o 5 click.

Oggi vogliamo dirvi una cosa che vi diranno in pochi: creare un sito, è difficile.

Certo, ci vogliono solo 5 minuti per creare un sito online gratis con strumenti come wix, jimdo, altervista e altri ancora. Ma la vera difficoltà sta nel creare un sito decente, unico e soprattutto, che funzioni allo scopo. Te lo dico per esperienza e dato che lavoro nel settore. La creazione di un sito web funzionale non richiede affatto quei 5 minuti che tante piattaforme pubblicizzano con caparbietà.

Ho pensato a dire il vero ad una soluzione per te, che ok, non richiede 5 minuti, ma riuscirai a creare un sito web da zero, funzionale ed utile allo scopo. Una serie di video-corsi su come creare tu stesso, senza l’aiuto di una piattaforma preimpostata, un sito decente ed unico. Ma parleremo di ciò più avanti.

Qual è il problema dei generatori di siti online?

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Più che chiederci qual è il problema di queste piattaforme, dovremmo conoscere quali sono i guadagni che può avere una generazione di un sito del genere. Ah, nessuno.

Non solo siti di questo genere non ti permetteranno di avere un dominio tuo con uno spazio web dedicato solo ed esclusivamente a te ed alla tua impresa ma limitano il tuo spazio ad un sottodominio del loro sito. E, soprattutto, finirai per:

  • Mostrare banner pubblicitari sui quali in realtà non monetizzi nulla (questo accade con WordPress e Altervista che, in cambio di un hosting gratuito, ti vincolano dal punto di vista pubblicitario);
  • Non poter modificare il tema o aggiungerne di nuovi se non passando ad una soluzione a pagamento o comunque più complicata o, peggio ancora, avere un sito graficamente uguale ad altre 100, 1.000, 1.000.000 di persone.
  • Avere un sito pieno di bug, ed errori;
  • Avere un codice sporco.

Una scelta comune una volta scoperta la verità

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Hai provato anche tu a creare un sito tramite una piattaforma gratuita e hai capito che non ti può portare da nessuna parte? Una volta avuta questa consapevolezza la maggior parte dei navigatori cerca una soluzione a questo madornale errore e cosa fa?

  • sceglie un hosting e compra un dominio (che non sia il classico .tk gratuito);
  • installa un CMS come WordPress.

E ora? Una volta installato WordPress il sito sembra ancora un blog o uno di quei siti creati con soli 5 click… Cosa si può fare? Si fa una ricerca su Google e si viene a conoscenza di siti come Themeforest, si guarda un po’ la vetrina, si sceglie il tema, click, carrello, download, setup ed è online.

Basta così? Assolutamente no, perché ricominciano i problemi! Non ti avevo detto che la creazione di un sito è difficile?

Personalizzazione e configurazione dei temi

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WordPress una volta installato e configurato ti mette un tema default davvero bruttino e tu, forte dell’esperienza passata, non vuoi basare ancora una volta il tuo sito su una tema standard e default vero? Ecco quindi che entriamo nella fase di personalizzazione e configurazione del sito.

Una volta acquistata la template scelta dal sito Themeforest, è giunto il momento dell’installazione. La installi e… è tutto un casino! Non ci sono contenuti, i moduli sono inesistenti, non è come nell’anteprima che ti hanno mostrato vero? Ovvio, adesso bisogna configurare e personalizzare la template! Ci si arma di pazienza e si va alla ricerca di guide, manuali, video per la personalizzazione e configurazione della tua template (solitamente all’interno di ogni tema acquistato, deve esserci un manuale per la corretta configurazione).

Ok, adesso finalmente ho la template come mi era stata mostrata! E ora? Vorrei spostare questo riquadro a sinistra, questo a destra, le news le voglio impostate diversamente da ora, il colore del mio brand non è questo! Devo cambiarlo… È ovvio che vi siano richieste del genere. Ma per questo bisogna avvalersi di un esperto!

Personalizzazione del sito da un esperto del settore

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Ti starai sicuramente domandando che cosa sia l’immagine sopra riportata… Quello è il codice che ha creato il tuo sito web. Che differenza c’è tra te e l’esperto del settore? Tu, quei codici, li vedi come caratteri Arabi, l’esperto, li vede come se stesse leggendo un articolo di giornale e può modificarli a tuo piacimento!

Se sei alle prime armi, php, html, css, javascript, jquery, sql ti sembreranno dei mostri. Delusi dalla situazione a questo punto ti rivolgi ad una Web Agency come la nostra:

Allora dovresti spostarmi questa barra a destra a sinistra, cambiarmi questo font, quella foto, spostami anche quell’elemento in questa pagina. Fammi magari il sito in nero con le parole grigie così gli occhi non si affaticano,…

Ovviamente tutto ciò ha un costo! Una Web Agency o, più nello specifico, un Web Developer, non è nato “imparato” ma ha dovuto studiare, confrontarsi sul campo, seguire corsi a pagamento e non ti darà mai le sue conoscenze gratuitamente. L’idea attuale è che se una persona lavora con i computer può anche essere pagato poco o non essere pagato affatto, tanto lo fa in 5 minuti (abituati a pensare come ci vengono propinate le cose in pubblicità)! Però, nel caso vi si otturi il cesso, i 200€ per la riparazione all’idraulico li date vero? Il professionista è un professionista! Che sia un idraulico, un piastrellista, un muratore, un Web Designer o Web Developer!

Ma che cosa fa esattamente una Web Agency?

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Il valore di una Web Agency non è solo ed esclusivamente crearti il sito in silenzio sulla base di quello che dici. Una Web Agency ha raggiunto con gli anni e gli studi, una professionalità tale da poter monetizzare il tuo sito e riuscire, con il Marketing a far conoscere la tua piattaforma sul web, reperendoti clienti. Non solo, la Web Agency ascolta le tue richieste e, se qualcosa in esse non funziona perchè o non si usa più o è anti-web 3.0, te lo dice e vede di trovare una soluzione adeguata. Come sicuramente già hai sentito in giro, non basta creare un sito, per avere clienti.

Ok! Sito creato, adesso aspettiamo. I miei prodotti sono una figata riceverò sicuramente milioni di mail al giorno.

Sbagliato. Come detto non basta avere un sito per reperire i clienti. Nessuno ti conosce, nessuno (a parte i tuoi amici e parenti) sa che hai aperto un sito. Devi renderti reperibile sul web, tramite motori di ricerca (leggi il nostro manuale in pillole su Google AdWords), social network (leggi il nostro manuale in pillole sul Facebook Marketing) e tutte quelle forme e piattaforme utili a propagare il tuo brand. È questo che fa una Web Agency. Ti guida sui meandri del web. Facendo tutto da solo, un minimo errore e puoi chiudere la tua società. Il web è implacabile, una volta che sei segnato come una cattiva azienda, rimbalza ovunque online e sei segnato per l’eternità.

Concludo dicendoti di stare molto attento alle fregature ed alle piattaforme che ti “creano il tuo sito gratis in 5 minuti“. Nel 100% dei casi, un sito del genere, non ha futuro!


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