24 Apr 2018

[GUIDA] Sito lento? Ecco alcuni consigli per migliorarne la velocità

Gli utenti si meritano un’esperienza web rapida, per questo motivo i motori di ricerca, principalmente Google, premia i siti più veloci facendogli scalare la SERP e migliorandone la qualità complessiva.

Secondo Google: “gli esperimenti dimostrano che aumentare il tempo di ricerca da 100 a 400 millisecondi riduce il numero quotidiano di ricerche per utente da 0,2% a 0,6% in meno. Inoltre gli utenti fanno meno ricerche più tempo devono attendere. Per ritardi ulteriori, la perdita delle ricerche è duratura nel tempo, anche quando la latenza torna ai livelli precedenti“.

Per ottimizzare la velocità del tuo sito, dovrai gestire delle regole e sezioni importanti al suo interno. Attenzione particolarmente alle immagini, sono tantissimi i siti che vedo giornalmente con immagini superiori addirittura ai 50MB. Ma vediamo insieme alcuni pratici consigli per aumentare la velocità del proprio sito:

#1 – Diminuisci il peso dei tuoi files e/o immagini

Può sembrare ovvio ma la maggior causa del rallentamento del tuo sito web, può dipendere dalle immagini. Un sito con troppe immagini, mal ottimizzate o peggio, troppo grandi, può compromettere la velocità ed il funzionamento del tuo portale. Per questo si consiglia sempre di usare le immagini della dimensione corretta: se mi serve un’immagine 500×500 pixels, è inutile caricarne una da 2400×1200 pixels per poi effettuarne il resize tramite CSS.

Consiglio sempre di caricare immagini delle dimensioni corrette ed in formato .jpg. Non servono avere immagini ad una risoluzione altissima con un peso di 30MB. Cerca sempre di ottimizzare l’immagine e farla pesare un massimo di 200kb.

#2 – Ottimizza al meglio il codice sorgente del sito

Questo punto non è da tutti. Se mai dovessi toccare qualcosa di sbagliato all’interno del codice del tuo sito salterebbe tutto senza più alcuna possibilità di recupero. Per questo motivo, l’ottimizzazione del codice sorgente per rendere più performante un sito web, viene fatto sempre da un programmatore professionista o realtà come la nostra.

Tecnicamente, quello che si richiede spesso è di minimizzare i file css e javascript. Questo vuol dire, togliere, a questa tipologia di file, gli spazi bianchi dove non servono e, soprattutto, mettere il CSS nella parte superiore della pagina e dopo il JavaScript. Per ottimizzare la velocità del tuo sito devi fare in modo che il CSS venga caricato per primo. Il JavaScript deve essere eseguito dopo il caricamento della pagina.

#3 – Informati riguardo la macchina sul quale è poggiato il tuo sito

Evita servizi hosting di bassa qualità a prezzo economico, anche se aggiusti le immagini ed il codice sorgente del tuo sito, quest’ultimo sarà più rapido solo se usi un server di qualità. Verifica la tua banda disponibile per ottenere il rendimento che cerchi e, soprattutto, controllane l’ubicazione. Avere un server in America, per esempio, renderà più difficoltoso il suo raggiungimento per i visitatori ubicati in Italia. Assicurati che la tua macchina hosting sia ubicata nel territorio da te desiderato: se vuoi che il tuo sito venga visitato prevalentemente da Italiani, prendi un hosting Italiano con ubicazione in Italia. In questo modo ridurrai il ping e la perdita di dati ad ogni visita, aumentandone la velocità in modo considerevole.

Uno dei metodi per capire dov’è ubicato il tuo server attuale, è cercare le informazioni tramite il servizio Whois. Inserendo il proprio indirizzo, tramite l’applicazione, sarà possibile reperire l’intestatario del dominio, i contatti e l’infrastruttura nel quale è ubicato il tuo servizio hosting.

#4 – Riduci il numero di redirect

I redirect attivano una richiesta HTTP aggiuntiva, accumulando ulteriore tempo al caricamento delle tue pagine web. Devono essere mantenuti solo i redirect che sono strettamente necessari. Questi sono i consigli di base a riguardo:

  • non fare riferimento a URL nella tua pagina se diretti ad altre URL;
  • non richiedere più di un redirect per raggiungere una determinata pagina,
  • riduci la quantità di domini aggiuntivi che generano redirect,
  • utilizza un reindirizzamento HTTP per inviare agli utenti che navigano da mobile direttamente alla URL mobile equivalente.

#5 – Abilita la compressione gzip

Abilitare la compressione gzip, riduce la dimensione della risposta http e aiuta a ridurre il tempo di risposta.

Secondo Yahoo, “Gzip è il metodo di compressione più popolare ed efficace attualmente disponibile e, in generale, riduce la dimensione delle risposte del 70%. Approssimativamente il 90% del traffico internet attuale viaggia attraverso i provider che permettono di utilizzare gzip”.

Per sapere se puoi attivare la compressione gzip sul tuo dominio, devi chiedere al tuo hosting. Esistono diversi modi per abilitare la compressione gzip sul tuo sito, il primo, è quello manuale. Per farlo, ti basta aprire il file .htaccess ed inserire all’interno le seguenti righe di codice:

# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x–javascript
AddType x–font/otf .otf
AddType x–font/ttf .ttf
AddType x–font/eot .eot
AddType x–font/woff .woff
AddType image/x–icon .ico
AddType image/png .png

#6 – Diminuisci le chiamate verso il server

Ogni volta che un utente apre il tuo sito web, effettua chiamate al server. Se ad esempio, la tua pagina contiene 20 immagini, il client effettua 20 connessioni al server, per effettuarne il loro scaricamento. Alcuni consigli per migliorare questo aspetto sono:

  • utilizza immagini sprite CSS: un’immagine sprite è semplicemente un file .jpg o .png o .gif che contiene tutte le immagini. Le immagini singole vengono chiamate tramite CSS da quest’unica immagine per mostrare ciò che vuoi sia mostrato all’utente. Ciò significa che invece di fare 20 chiamate per 20 immagini, verrà richiamata una sola immagine,
  • ripara i link rotti: un problema che riscontrano in molti è la questione dei link rotti. Ossia le chiamate a pagine che non esistono più restituendo una pagina 404. Ogni volta che cerchi di inviare a qualcuno una pagina che non esiste, il server invia una pagina 404. Queste chiamate rallentano il server,
  • riduci i redirect: come detto poco sopra, la prassi migliore consiste nell’avere lo stretto necessario dei redirect sul proprio sito. In questo modo si risparmiano molte chiamate al server e il sito risulterà molto più veloce e performante.

#7 – Nei CMS, attenzione alla quantità dei Plugin

Se hai un sito basato su un CMS Preimpostato come WordPress stai attento al numero di plugin installati. Nel mio lavoro ho notato che un enorme numero di clienti, ha installati nel proprio WordPress, spesso e volentieri, più di 70 plugin! I plugin rallentano i siti web, oltre a comprometterne la sicurezza. Ricordate che in ogni plugin installato, potrebbe essere un bug dal quale è possibile entrare e buttare giù tutto (se volessero farti un torto, la probabilità di accedere al tuo sito WordPress aumenterebbe all’aumentare del numero di plugin).

Controlla quali plugin hai installato e, se obsoleti o non utilizzati, eliminali definitivamente dalla lista e dal sistema. Ricordati, meglio non superare mai i 10 plugin installati all’interno del CMS.

Strumenti per analizzare e migliorare la velocità del tuo sito

Online sono reperibili degli strumenti utili a misurare la velocità del proprio sito con consigli sul come migliorarla. Alcuni di questi, se non i migliori sono:

  • Pingdom Tools: calcola il tempo di caricamento del tuo sito. Quali sono le pagine che pesano di più e quali devi migliorare.
  • Google Page Speed Insight: questo strumento gratuito di Google verifica qualsiasi URL e fa una prova sul tuo sito per verificare il rendimento. Propone diversi risultati riguardo al funzionamento del tuo sito sia tramite desktop sia tramite mobile. Inserita la tua URL mostrerà un punteggio di configurazione. Un punteggio inferiore a 60, dovrebbe essere preoccupante ed è obbligatoria qualche miglioria del caso!
  • Yslow: si tratta di uno strumento gratuito per il tuo browser e ti offre una classifica basata sulle richieste http, dimensioni delle immagini, ecc.

Se noti che il tuo sito è lento o ha problemi di ogni sorta, dallo in mano ad una Web Agency come la nostra per la correzione e l’ottimizzazione dei problemi. Personalmente, abbiamo riparato molti siti del genere. Da una tempistica di caricamento di 12/13s per pagina, siamo riusciti ad apportarli, a 3/5s. Un’esempio concreto del nostro lavoro è Adami & Associati.

APPUNTAMENTO A GIOVEDÌ, CON UN ALTRO ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO!

Come scegliere la giusta Web Agency per la tua azienda?

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