17 Feb 2017

Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 6]

Eccoci. Ora abbiamo le email ed i calcoli che la nostra campagna ha avuto trovando, con semplici formule spiegate nell’articolo precedente, la percentuale di successo e le conversioni a cui siamo arrivati. Ora che abbiamo finalmente un database di mail, che cosa ci dobbiamo fare?

Trasformare un cliente da “freddo” a “caldo”

L’obiettivo di raccogliere un database di mail è quello di trasformare un cliente da freddo a caldo. Il cliente si deve fidare di te, deve capire che tu sei un professionista del settore. Farlo sentire parte integrante della tua azienda e della tua crescita professionale. Per fare ciò ci corre in aiuto una metodologia di mailing soprannominata eMail Workflow. Ci sono vari software utili per questa pratica, noi utilizziamo GetResponse.

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Tramite questo software è possibile far inviare eMail automaticamente dal sistema quando lo desideri a cadenza giornaliera, settimanale o mensile ai tuoi iscritti. Prepari anticipatamente il corpo delle varie mail ed il sistema, ogni volta che si iscrive nel database un utente, partendo dal giorno 0, invia a cadenza le varie mail programmate.

In questo modo, l’utente si aggiorna ed informa in modo continuativo e, se avrà mai bisogno di un vostro servizio, si ricorderà certamente di voi. Ovviamente, l’eMail Workflow deve avere un piano d’azione con l’obiettivo finale la vendita del prodotto o servizio.

Sei un ristorante? Invia agli iscritti le ricette dei tuoi piatti! Una ricetta ogni 2/3 giorni o approfondimenti degli ingredienti utilizzati. Sei una web agency? Invia delle mail con videocorsi sul come aumentare clienti utilizzando Facebook Ads o Google AdWords. Hai un eCommerce di prodotti di bellezza? Invia agli iscritti delle mail con vari consigli utili nell’utilizzo di certe creme, proprietà ed offerte. Ci sono milioni di esempi per ogni attività. Invoglia il cliente a seguirti e, al momento giusto, inviagli uno sconto sul tuo prodotto a tempo limitato per farlo procedere all’acquisto!

Web-Marketing

Pensi sia finita qui?

La nostra mini-guida in pillole finisce qui. Ma non pensate sia tutto! Il marketing è un settore molto più complesso e, i fattori determinanti, sono tantissimi. Impossibili da esplicare in una semplice mini-guida in pillole. Proprio per questo, troviamo sempre corsi, libri e vere e proprie scuole dedicate al marketing ed alle sue forme. Se vuoi maggiori informazioni, delucidazioni o hai qualche domanda sull’argomento, non esitare a contattarci!


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03 Feb 2017

Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 5]

Ci siamo. Nel precedente articolo abbiamo visto le basi di come impostare una campagna su Facebook con lo strumento Facebook Ads. Quindi l’abbiamo impostata e abbiamo atteso che i contatti rispondessero all’annuncio facendo il loro corso.

Adesso la campagna è finita. Quanto abbiamo speso? 3 Euro? 10 Euro? 20 Euro? Spero di no. Il minimo di spesa per un post ben strutturato come quello che abbiamo precedentemente visto è di 50 Euro. Solo così possiamo a questo punto eseguire i calcolo di quanto effettivamente la campagna ci abbia fruttato in termini di contatti.

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Calcoliamo il nostro successo per migliorarci

Ebbene, arrivati a questo punto dobbiamo fare un po’ di calcoli matematici. Dobbiamo capire, dalla campagna appena effettuata, a che percentuale di successo e conversioni siamo arrivati per capire se procedere di questo passo, o cambiare tattica.

Andremo quindi a calcolare:

  • Conversion Rate (CR);
  • Sales Rate (SR);
  • Lead Rate (LR);
  • Ritorno sull’investimento (ROI).

Nulla di spaventoso, sono semplicissime formule matematiche. Scordatevi logaritmi, integrali, potenze,…

Il calcolo del Conversion Rate (CR)

La prima parte della formula è data dalla Conversion Rate, ovvero la capacità della nostra Optin Page di convertire i visitatori in contatti.

Ecco come si calcola:

CR = Contatti/Visitatori

Se vuoi ottenere la percentuale basta che si moltiplica questo valore per 100, quindi:

%CR = CR*100

Se sulla nostra Optin Page arrivano 1.000 visitatori e 100 compilano il form, il Conversion Rate sarà:

CR = 100/1000 = 0,1

%CR = 0,1*100 = 10

Il 10% di 1.000 visitatori hanno compilato il form “facendoci sentire”, il loro interesse.

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Il calcolo del Sales Rate (SR)

La SR indica la capacità di tradurre in clienti (vendite) i contatti acquisiti nella fase precedente.

Ecco la formula:

SR = Clienti/Contatti

%SR = SR*100

Se la nostra Optin Page ha prodotto 100 contatti e di essi 20 hanno acquistato un nostro prodotto diventando nostri clienti, la percentuale di Sales Rate sarà:

SR = 20/100 = 0,2

%SR = 0,2*100 = 20

Sapendo ora il prezzo medio di vendita (€PM), possiamo mettere insieme le formule e calcolare la previsione di fatturato:

Fatturato = Visitatori*CR*SR*€PM

Immaginiamo di avere i seguenti dati:

  • Visitatori: 5.000
  • Contatti: 1.000
  • Clienti: 150
  • €PM: 97,00 Euro

Applicando la formula avremo:

Fatturato = 5000*0,2*0,15*97 = 14.550 Euro

Ti chiederai sicuramente perché non ho fatto semplicemente il numero di clienti moltiplicato per il prezzo del prodotto. Certo, avrei potuto farlo se avessi avuto tutto i dati subito ma, se volessi fare delle proiezioni di fatturato, ho bisogno di tutti i fattori descritti sopra.

E ora cosa me ne faccio di questi dati?

Se ti stessi ponendo questa domanda, penso tu non abbia ancora afferrato il concetto di Marketing. Il Marketing, è il continuo studio della metodologia giusto per avvicinare i clienti alla tua realtà imprenditoriale e fargli acquistare i tuoi prodotti. Ad esempio, con una campagna abbiamo ottenuto un CR del 20% ed un SR del 10% mentre con la successiva, un CR del 35% ed un SR del 15%? Vuol dire che funziona maggiormente la seconda campagna fatta, vuoi per un’immagine più accattivante o per un testo scritto meglio, è quella che funziona di più e, a questo punto, devi solo migliorare il tiro basandoti sul “cavallo” vincente.

Il segreto del Marketing sono le prove. Non puoi sapere come risponderanno gli utenti al tuo annuncio, bisogna sempre provare diverse forme e metodologie di comunicazione.

Nel prossimo articolo, vedremo arrivati a questo punto, cosa fare con i contatti reperiti. Abbiamo una lunga lista di mail, ma cosa dobbiamo farci? Ci sono vari metodi per far diventare dei contatti da freddi a caldi e pronti all’acquisto dei tuoi prodotti.

[CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO]


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27 Gen 2017

Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 4]

Ebbene eccoci qui, siamo arrivati al quarto articolo relativo al mini-corso in pillole “Trovare clienti con il Facebook Marketing“.

Abbiamo visto nei precedenti articoli: Parte 1, Parte 2, Parte 3; come il Facebook Marketing sia un fattore fondamentale da applicare all’interno di un nostro progetto o azienda. Senza un buon, Social Media Marketing, è difficile farti conoscere online e, soprattutto, trovare clienti interessati ai tuoi prodotti e/o servizi.

Nell’articolo precedente abbiamo visto come creare un post che catturi l’attenzione su Facebook e reindirizzi, i possibili clienti, su una Optin-Page chiara, coincisa e semplice. E ora? Ora che abbiamo il nostro post e la nostra pagina di atterraggio (optin-page) dobbiamo necessariamente pubblicizzare il post tramite Facebook Ads, come già precedentemente annunciato. La pubblicizzazione non è affatto una cosa semplice. È inutile pubblicizzare il post a tutti gli iscritti su Facebook indifferentemente dal settore ed interessi. Facendo così perderemmo solo tempo e soldi. Il servizio Facebook Ads mette in campo la targetizzazione del pubblico.

Che cosa vuol dire targetizzare il proprio post?

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La targetizzazione del pubblico è un processo tramite il quale decidi a chi far visualizzare la pubblicità. Ovviamente se vendiamo prodotti per la cura della pelle e bellezza, non li vendiamo a Giuseppe, muratore di 50 anni single o a Maria, pensionata 80enne. Dovremmo far visualizzare la pubblicità a ragazze e donne comprese tra i 18 e 50 anni.

Lo strumento che Facebook mette a disposizione dei proprio utenti è validissimo e permette appunto di far vedere il nostro post/pubblicità ad un nostro target di riferimento.

Configurazione del target (pubblico)

Schermata 2017-01-24 alle 18.11.58La configurazione del target è la parte più importante di Facebook Ads per poter “spammare” il proprio post pubblicitario a persone che potrebbero essere realmente interessate a ciò che vendi. Come noti dall’immagine accanto, ci sono diverse opzioni tra cui poter scegliere:

1) Persone che scegli mediante la targetizzazione;
2) Persone a cui piace la tua pagina;
3) Persone a cui piace la tua pagina ed i loro amici.

Il tuo obiettivo è quello di andare a cercare nuovi clienti, nuove fonti di guadagno a cui vendere i tuoi servizi ed il tuo lavoro. Quindi, l’opzione: Persone che scegli mediante la targetizzazione rispecchia pienamento quello che vogliamo andare a fare. Una volta scelta l’opzione si aprirà un menù nel quale andremo ad impostare sesso, età, luogo e, soprattutto, a ricercare (inserendoli) i vari settori di nostra competenza. Ce ne sono davvero di ogni tipo. Riportato sotto un’esempio di targetizzazione:

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Mi raccomando, riporta i target corretti e non metterne troppi. Ne troppo pochi, ma neanche troppi. Più ne metti, più pubblico andrai ad intercettare ma anche più soldi dovrai andare a spendere per intercettarli tutti. Altrimenti rischi di andare a catturare l’attenzione di solo il 10% di tutto il pubblico che potevi permetterti!

Budget e durata della campagna

Schermata 2017-01-24 alle 18.24.16Ora bisogna impostare il budget e la durata della tua campagna. In base al budget impostato Facebook ti stimerà quante persone il tuo post può raggiungere. Ad esempio nell’immagine a sinistra ho settato 5€ per una durante della campagna di 5 giorni ossia praticamente 1€ al giorno e Facebook mi informa che, in base al budget inserito, al numero di giorni ed al target precedentemente impostato, posso raggiungere tra le 1.400-3.600.

Ovviamente il dato non è certo. Mi è capitato più volte durante campagne marketing fatte a miei clienti che il post fosse talmente ben strutturato ed emozionante da essere condiviso da più di 300 persone portando la stima delle persone raggiunte al quadruplo della stima datami.

Inizia ad impostare una tua campagna pubblicitaria e dimmi che risultati hai riscontrato!

Nel prossimo articolo, vedremo che cosa fare una volta che gli utenti hanno compilato il form inserendo la propria email. Non ci crederai ma ci sono tantissimi strumenti utili per fidelizzare i clienti e trasformarli da freddi a caldi, facendogli acquistare alla fine il tuo validissimo prodotto.

[CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO]


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18 Gen 2017

Come ottenere visite e clienti tramite Google AdWords [Parte 1]

Sicuramente avrete sentito parlare in più occasioni della piattaforma pubblicitaria Google più chiacchierata e discussa: Google AdWords, il leader del Pay Per Click (PPC). È nello specifico, uno strumento di promozione del proprio sito web attraverso un posizionamento non organico, per cui a pagamento.

Nello specifico, ciò che si andrà a pubblicizzare tramite l’utilizzo di questo strumento si ritroverà sugli spazi predisposti da Google nella pagina dei risultati di ricerca (SERP) che gli utenti ottengono dopo aver cercato qualcosa di specifico sul motore di ricerca stesso.

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Questo sistema è tra i più utilizzati dalle Web Agency come la nostra. Per ottenere il massimo risultato da un sito web, oltre all’ottimizzazione SEO, la quale prevede l’ottimizzazione del codice del sito, l’utilizzo di parole chiave all’interno di tag <meta> oltre ovviamente ad un content marketing eccellente e qualitativamente alto (che vedremo comunque in un articolo successivo), bisogna pensare anche alla SEM. La SEM sono tutte quelle pratiche da effettuare per pubblicizzare il sito su più canali possibili (eMail Marketing, Facebook Marketing, campagne Google AdWords,…).

Noi ora, vedremo principalmente con questa serie di articoli e pillole, la creazione di campagne o comunque un’infarinatura completa, di questo validissimo strumento marketing.

Come già detto, Google Adwords è la piattaforma più utilizzata (e performante) da chi fa Web Marketing e, ti dico subito, che non si tratta affatto di uno strumento semplice da utilizzare. Se vuoi fare tutto da solo, rischi soltanto di spendere il tuo budget inutilmente, sei sempre libero di farlo ma, nei miei articoli, ti do sempre una guida sul come si utilizza un sistema e su come partire con esso. Poi sta a te, decidere se studiarti in modo approfondito l’argomento o delegare a persone e/o Web Agency competenti come la nostra, lo sviluppo lato marketing.

I 3 elementi essenziali di una campagna AdWords

Per creare una campagna con Google Adwords bisogna conoscere assolutamente 3 elementi:

  1. Keywords (o parola chiave);
  2. PPC (Pay Per Click);
  3. Coerenza.

Per far funzionare bene la tua campagna, devi stabilire delle parole chiavi efficaci, poco competitive e coerenti con il tuo prodotto o servizio.

Vi sono due tipologie di campagna effettuabili con la piattaforma:

  • Rete di ricerca: Luca (nome puramente casuale di un fantomatico utente) ha bisogno di una caldaia nuova. Va su Google e scrive “caldaie“. I primi 3 risultati sono quelli pubblicizzati con Google AdWords e quelli, sono settati come “Rete di ricerca“.

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  • Rete display: Il giorno dopo, Luca naviga sul web e, mentre legge una notizia sul Corriere della Sera, alla sua destra, vede la pubblicità di una nuova caldaia, proprio quello che aveva cercato il giorno precedente tramite la ricerca di Google.

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Quale scegliere? La differenza non è di poco conto e, la scelta, dovrà essere determinata dal target e, soprattutto, dal budget che si ha a disposizione.

Con AdWords intercettiamo una domanda consapevole ed un’intenzione all’acquisto specifica mentre, con Facebook Ads, intercettiamo una domanda latente, come già discusso in questa guida.

[CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO…]


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