30 Apr 2018

I dati dei portali eCommerce in Italia nel 2017

Quest’oggi parleremo di eCommerce. Come abbiamo sempre detto in ogni nostro precedente articolo, l’online sta prendendo pian piano il predominio sull’offline ed, in particolar modo, sui piccoli negozi e realtà che un tempo risultavano essere le più fiorenti. Con l’avvento di Amazon e degli eCommerce in generale, la maggior parte delle persone preferiscono acquistare comodamente da casa i prodotti che gli servono.

I dati ed i report rilasciati sugli eCommerce in Italia, dimostrano comunque delle luci ed ombre nel settore del commercio elettronico.

Rispetto all’anno precedente sembrerebbe difatti aumentato il giro di affari del mercato italiano online, salito secondo le stime, a 26 miliardi di euro rispetto ai 21 miliardi del 2015. Inoltre, 22 milioni di italiani hanno completato almeno un acquisto online. A conferma di ciò, Poste Italiane ha rilevato che nei primi sei mesi del 2017 sono stati consegnati 25 milioni di pacchi; e ha previsto di superare i 50 milioni entro gennaio 2018 (cosa che è poi avvenuta).

La Camera di Commercio di Milano ha rilevato nel 2017 una crescita del 10% delle imprese dedicate agli acquisti online e ben del 118% negli ultimi 6 anni. Questi numeri spiegano benissimo quanto sia importante al giorno d’oggi per un’azienda, aprire e seguire un portale eCommerce online, affiancandolo magari alla sua attività in negozio.

Nonostante tutto ciò, il ritardo italiano risulta ancora abissale. Germania, Francia e Spagna evidenziano quote di mercato ben più ampie della nostra (16,4%, 10,1% e 6,4%).  L’Italia si posiziona davanti solo a Cipro, Bulgaria e Romania. Il divario italiano diventa ben più grande se si considerano Francia (66%) e Germania (74%), Danimarca (82%) e Lussemburgo (79%). Un altro aspetto che in italia deve ancora affermarsi, è l’esperienza multicanale. Iniziare l’acquisto su un cellulare e terminarlo su un PC da casa facendo recapitare la merce in un negozio fisico della catena del venditore.

Acquisti online per genere ed età

Dando un’occhiata più ravvicinata ai dati, possiamo anche affermare che in Italia acquistano online soprattutto uomini con un’età compresa tra i 25 e 34 anni. Sono appena il 17% le donne italiane che nel 2017 hanno utilizzato Internet per le loro spese.

Prodotti maggiormente acquistati

I prodotti acquistati maggiormente online dal pubblico del web sono:

  • viaggi e trasporti (18%);
  • abbigliamento (18%);
  • prodotti tecnologici (14%);
  • articoli per la casa (13%);
  • libri e giornali (13%);
  • film musica e biglietti spettacoli (11%);
  • telefonia e assicurazioni (5%).

I giovani risultano essere più propensi agli acquisti di spettacoli, prodotti tecnologici e vestiti. I più anziani libri e giornali mentre, la fascia di età media, predilige viaggi e trasporti.

Il risparmio

Acquistare online tramite portali eCommerce porta anche ad un risparmio per l’utente. Idealo ha notato che acquistare online a metà della settimana o all’avvicinarsi del weekend comporta un risparmio medio generale del 3,7% rispetto ad acquisti fatti nei giorni festivi o a inizio settimana. Il dato si riferisce alla situazione del mercato digitale italiano e all’analisi condotta sui prezzi dei prodotti più popolari.

Il settore degli acquisti digitali è in continua espansione e interessa sempre più acquirenti. Lo dimostrano, oltre i numeri generali che parlano di un mercato per i prodotti di 12,2 miliardi, in crescita nel 2017 del 28%, gli eccezionali dati registrati dall’ultimo Black Friday o la grande trasformazione ed espansione che stanno interessando il settore della logistica…” – ha affermato Fabio Plebani, country manager di idealo per l’Italia – “L’analisi che abbiamo condotto sul tema dell’oscillazione dei prezzi nell’e-commerce italiano mostra come anche da questo punto di vista ci sia un’evoluzione in atto verso valori, pratiche e metodi simili a quelli di altri paesi europei. Per questo è importante affiancare i consumatori digitali in questo percorso di continuo cambiamento, fornire loro tutti gli strumenti possibili per far sì che la loro esperienza d’acquisto sia sempre più consapevole, informata e attenta rispetto alle dinamiche sempre più evolute del commercio digitale. Confrontare i prodotti, scegliere canali di acquisto sicuri, comparare i prezzi e valutare la loro variazione nel tempo sono i primi passi per poter sfruttare al meglio l’e-commerce, evitando così comportamenti d’acquisto improvvisati e soprattutto sorprese sul fronte prezzi“.

Conclusioni

I portali eCommerce in Italia stanno crescendo esponenzialmente anno dopo anno anche se con una lentezza disarmante rispetto agli altri Stati. Complice comunque di ciò anche il colosso Amazon che, con il sistema Amazon Prime ed una consegna, spesso, il giorno stesso dell’ordine, uccide sostanzialmente i piccoli eCommerce e realtà di acquisto online. Rimane comunque invariato il fatto che oggi come oggi, un negozio fisico, non può assolutamente mancare online. La maggior parte del fatturato dei negozi, avviene online e questo, deve essere un incentivo per la creazione del proprio eCommerce.

APPUNTAMENTO A GIOVEDÌ, CON UN ALTRO ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO!

Non perdere tempo con telefonate e riunioni insignificanti

Vuoi rimanere aggiornato con le nostre ultime novità? Iscriviti alla nostra newsletter.

Share this
23 Ott 2017

Chi sono i 5 uomini più ricchi d’America?

Quanti di noi fantastica un domani di diventare uno degli uomini o donne più ricchi del nostro paese? Quanti vorrebbero veder decollare la propria società, facendola diventare un vero e proprio punto d’incontro per il popolo internauta? Tutti. Ma pochi, anzi, pochissimi, riescono nell’intento purtroppo.

Il 17 ottobre, Forbes 400 ha pubblicato una classifica dei cinque uomini più ricchi d’America. Volete sapere chi è presente sul podio?

warren-buffett-letter
5. Larry Ellison (patrimonio di 59 miliardi di dollari)
Lawrence Joseph Ellison (meglio noto come Larry) è un imprenditore e informatico statunitense, cofondatore e CTO della Oracle Corporation, una delle più grandi software house del mondo. Ellison possiede investimenti in Salesforce.com, NetSuite, Quark Biotechnology Inc. e Astex Pharmaceuticals.
warren-buffett-letter
4. Mark Zuckerberg (patrimonio di 71 miliardi di dollari)
Chi non conosce il famosissimo Mark Zuckerberg? Dall’aprile 2013 Zuckerberg è presidente e amministratore delegato di Facebook Inc., il più grande social network del mondo. Dal 2010 Time inserisce Zuckerberg tra le 100 persone più ricche e influenti del mondo nell’annuale classifica di persona dell’anno.
warren-buffett-letter
3. Warren Buffett (patrimonio di 78 miliardi di dollari)
Warren Edward Buffett è un imprenditore ed economista statunitense, soprannominato l’oracolo di Omaha. È considerato il più grande value investor di sempre. È anche un notevole filantropo poiché ha promesso di impegnare il 99% del suo patrimonio in cause filantropiche.
jeff-bezos-640
2. Jeff Bezos (patrimonio di 81,5 miliardi di dollari)
Jeffrey Preston Bezos, è un imprenditore statunitense; fondatore, Chairman, Presidente e AD di Amazon.com, la più grande società di commercio elettronico al mondo. Il dono di Jeffrey è stata la lungimiranza. Ha sempre saputo dove andare e cosa voleva fare nella vita, guardando al futuro con speranza.
104651357-GettyImages-490199644.1910x1000
1. Bill Gates (patrimonio di 89 miliardi di dollari)
William Henry Gates III, meglio conosciuto come Bill Gates, è un imprenditore, programmatore, informatico e filantropo statunitense. Fondatore e presidente onorario di Microsoft, Gates si è spesso posizionato in testa alle classifiche degli uomini più ricchi del mondo stilate da Forbes e Bloomberg.

 


Vuoi essere contattato per ricevere maggiori informazioni? Lascia la tua mail!

Share this

© 2011-2018 Niro Informatica | All Rights Reserved

siti-famosi-fatti-con-wordpress-niro-informatica

Siti famosi e d’importanza mondiale sviluppati con WordPress

Chi non conosce Wordpress? Il sistema di gestione dei contenuti più utilizzato al mondo che ha aiutato lo sviluppo di oltre il 30% [..] Continua a leggere