05 Apr

Essere o non essere su tutti i Social Network?

Facebook si o Facebook no? Qualche foto su Instagram o qualche foto su Pinterest? Qualche carattere su Twitter o qualche immagine su Snapchat? Quante volte avete sentito nella vostra carriera o comunque, nella vostra vita, frasi del genere dai vostri capi, colleghi, amici o familiari? Ma è davvero utile essere presenti su tutti i Social Network in circolazione? La risposta è: NO.

Le società che sono presenti su tutti i Social, non sanno ancora l’errore che stanno commettendo. Non serve l’onnipresenza sul web. Facciamo un esempio: hai un’attività di ristorazione, dunque via libera con Instagram per le foto delle pietanze più succulente e si a Facebook per la geolocalizzazione e la parte advertising. LinkedIn, Youtube, Twitter e di altri social invece, se ne potrebbe fare anche a meno! Ed ecco che vi siete liberati di tempo e denaro da investire sui social più performanti.

Individuare ed intercettare il proprio pubblico

Il punto di partenza di qualsiasi società che si rispetti, risiede nell‘individuazione ed intercettazione dei propri clienti sui vari Social Network in circolazione. Se ho una Web Agency, perché dovermi pubblicizzare attivamente su Instagram o Pinterest? Non sono un fashion blogger e non ho prodotti in mano sul quale fare scatti e mostrarli al mondo. Mi ritornano più utili invece, Facebook, LinkedIn e Youtube (nel caso volessi fare videocorsi e guide utili).

Le vere domande che una società dovrebbe porsi sono: Dove sono i miei probabile clienti? Cosa fanno? Quali piattaforme social utilizzano? Con quale frequenza? Dove sono collocati geograficamente? Se pensate di utilizzare la regola, apriamo tutti i canali e conquistiamo più gente possibile avete già sbagliato la partenza. Il detto  “meglio pochi ma buoni” potrebbe essere la scelta migliore sul lungo termine.

Per capire come rintracciare il vostro pubblico, effettuate analisi preliminari dei vostri concorrenti. Osservate dove sono posizionati, quali social usano, cosa condividono e come lo fanno. Dopodiché tirate le vostre giuste conclusioni e procedete con calma e con un social alla volta.

Perché la mia società non va bene su tutti i social?

Come già specificato sopra, scegliere su quale Social proporre la propria attività in modo corretto, è un risparmio di tempo e soldi. Avete un negozio di abbigliamento? Valorizzate i vostri abiti su Instagram, Pinterest e simili.

Il rapporto canale/prodotto non è un passaggio da sottovalutare. Siete una società di gestione eventi? Aprite la vostra pagina Facebook e usufruite del sistema Live, messo a disposizione dalla piattaforma! Il canale da utilizzare è strettamente legato al prodotto che vendete. È come per un pittore vendere quadri utilizzando Twitter con i suoi 140 caratteri. Su Twitter ci saranno persone che vogliono certe tipologie di notizie o Tweet e non sono interessate ai quadri. Cosa invece completamente opposta su instagram e compagnia.

Quantità non è sinonimo di qualità

Lo si è sempre detto. Fin da piccini si è sempre imparato che quantità non vuol dire qualità. Difatti, più una persona fa cose o vende servizi diversi, più non fa bene nessuno di quelli. Una società deve essere specializzata in un servizio, per poterlo fare bene ed essere il migliore tra tutti i concorrenti. Essere ovunque, quindi, non è automaticamente sinonimo di grandi performance. Per questo vi consigliamo di utilizzare non più di tre social e concentrarvi sulla produzione di contenuti di qualità per quelli che sono più performanti per il vostro business.


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