15 Mag 2018

    Il Digital Marketing: cos’è e come si utilizza

    Sentirete spesso parlare di Digital Marketing ma cos’è precisamente, e come funziona? Vediamo di fare un po’ di chiarezza sul termine.

    La definizione di Digital Marketing è “l’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, analizzare i trend di mercato, prevederne l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target“. Le attività del Digital Marketing Specialist comprendono quindi la SEO e la SEM oltre ad un’approfondita conoscenza di Google Adwords, eMail marketing, Lead Generator e tutte quelle azioni atte a portare clientela ed espansione del proprio brand online.

    Una volta creato un sito web o eCommerce, il Digital Marketing è una di quelle azioni considerate fondamentali per far conoscere il proprio business.

    Ma che cosa fa nello specifico un Digital Marketing Specialist?

    Un Digital Marketing Specialist, deve essere in grado di progettare una digital strategy e tradurla in un piano di marketing digitale efficace in funzione dei diversi obiettivi aziendali. Nello specifico, tale figura dovrà:

    1. progettare e gestire attività di Video, Content e Social Media Marketing;
    2. apprendere le tecniche di SEO & SEM, Mobile ed Email Marketing;
    3. definire le metriche fondamentali di performance per valutare il ROI di un business;
    4. analizzare i dati e monitorare le campagne di marketing;
    5. ottimizzare i canali e le campagne così da raggiungere i KPI prefissati;
    6. comprendere le dinamiche di un Digital Brand strutturato;
    7. gestire i diversi canali di acquisizione utenti in un’ottica integrata.

    Vediamo nello specifico quali sono gli aspetti principali del Digital Marketing:

    Sito Web

    Avere un sito web risulta essere al giorno d’oggi di vitale importanza per una società o negozio. Il sito deve trasmettere fiducia nel chi lo visita, ed essere sempre e comunque aggiornato. Uno degli obiettivi del Digital Marketing negli ultimi anni, relativa ai siti web, è la loro user experience. Ossia, l’esperienza che si da all’utente che visita il sito. Un sito deve essere facilmente navigabile, chiaro e decisivo.

    Il 53% dei brand danno priorità alla user experience nelle loro strategie di trasformazione digitale nel 2018.

    Blog aziendale

    Fortunatamente sono in pochi a sottovalutare ancora l’importanza di un blog aziendale. Solo il 15% delle aziende non conosce la forza del content marketing. Affiancare al proprio sito web un blog aggiornato è un passo verso il successo e soprattutto, il branding online. Con l’utilizzo di un blog interno potrai:

    • aumentare il traffico sul tuo sito;
    • migliorare il posizionamento sui motori di ricerca;
    • migliorare il valore del tuo sito su Google;
    • generare più contatti e quindi clienti. Difatti le società che hanno un corporate blog e lo aggiornano con frequenza costante, generano un 67% in più di lead rispetto a coloro che non lo fanno;
    • migliorare la credibilità della tua azienda;
    • dare un valore aggiunto al tuo sito;
    • umanizzare il tuo brand;
    • fidelizzare i tuoi clienti o, comunque, le persone che ti seguono con interesse costante.

    Un buon sito deve essere sempre affiancato da un buon blog. Ovviamente, il blog deve trattare di argomenti inerenti al settore d’interesse. Se sei una web agency, non puoi parlare di ortofrutta o lavorazioni industriali; ma ti focalizzerai sul lato del web marketing e di tutti gli accorgimenti e consigli utili per chi cerca una società come la tua.

    Posizionamento sui motori di ricerca (Google, Yahoo,…)

    Il posizionamento sui motori di ricerca fa in modo che quando un utente cerca un’informazione o una società competente nel tuo settore, tu sia li, tra le prime pagine, pronto a riceverlo ed aiutarlo. Perché tu appaia in prima posizione, bisogna rispettare certi accorgimenti, di questo si occuperà il Digital Marketing Specialist: l’utilizzo delle keywords corrette, la pratica del link building, la propagazione del brand sui social. Tutte azioni utili per il guadagno di posizioni sui vari motori di ricerca presenti sul web.

    Pubblicità display

    Un altro sistema che ti permetterà di ricevere contatti in modo veloce, se configurato ed aggiornato correttamente, è il sistema di pubblicità display indipendentemente dal fatto che sia fatta sui motori di ricerca con Adwords o sui social.

    Tra tutte le strategia digital marketing questa, è quella che ti farà arrivare più contatti nel minor tempo possibile. Bisogna comunque farla bene, per evitare sempre di spendere il proprio budget inutilmente. Proprio per questo motivo, il Digital Marketing Specialist, dovrebbe supportarti in ciò, configurando le tue campagne e seguendole giornalmente con resoconti, modifiche e report.

    eMail Marketing ed SMS Marketing

    L’eMail e gli SMS sono due dei canali più potenti da poter utilizzare online. Ogni sito dovrebbe avere al suo interno l’iscrizione ad una newsletter ove, la società, potrà mandare agli iscritti aggiornamenti, novità e notizie sotto forma di mail o SMS. Questo sistema, può anche “riscaldare” i nuovi clienti, detti “freddi” e portarli ad acquistare i prodotti della tua società.

    Per effettuare questi invii, sconsigliamo l’utilizzo di sistemi interni al proprio dominio. Nella maggior parte dei casi, si potrebbe incorrere in blacklist per SPAM o peggio, blocchi a livello IP. Proprio per questo motivo, sono nati nel corso degli anni, servizi di mailing esterni, come MailUp, SendInBlue ed altri sistemi che utilizzano server di loro proprietà per l’invio.

    Social

    Devo ancora dirti quanto siano fondamentali i social nel 2018? È oramai necessario che come brand, tu sia presente sui social in cui si muove il tuo pubblico target. Anche di questo dovrebbe occuparsi il tuo Digital Marketing Specialist. Come detto nel nostro precedente articolo, bisogna stare comunque molto attenti sulla presenza social. Il più grande errore che una società può fare, è aprire tutti i canali social. Bisogna essere presenti solo ed esclusivamente sui social che servono davvero alla tua impresa e rispettano i requisiti del tuo settore.

    Facciamo un esempio: hai un’attività di ristorazione, dunque via libera con Instagram per le foto delle pietanze più succulente e si a Facebook per la geolocalizzazione e la parte advertising. LinkedIn, Youtube, Twitter e di altri social invece, se ne potrebbe fare anche a meno! Ed ecco che vi siete liberati di tempo e denaro da investire sui social più performanti.

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    05 Apr 2018

    Essere o non essere su tutti i Social Network?

    Facebook si o Facebook no? Qualche foto su Instagram o qualche foto su Pinterest? Qualche carattere su Twitter o qualche immagine su Snapchat? Quante volte avete sentito nella vostra carriera o comunque, nella vostra vita, frasi del genere dai vostri capi, colleghi, amici o familiari? Ma è davvero utile essere presenti su tutti i Social Network in circolazione? La risposta è: NO.

    Le società che sono presenti su tutti i Social, non sanno ancora l’errore che stanno commettendo. Non serve l’onnipresenza sul web. Facciamo un esempio: hai un’attività di ristorazione, dunque via libera con Instagram per le foto delle pietanze più succulente e si a Facebook per la geolocalizzazione e la parte advertising. LinkedIn, Youtube, Twitter e di altri social invece, se ne potrebbe fare anche a meno! Ed ecco che vi siete liberati di tempo e denaro da investire sui social più performanti.

    Individuare ed intercettare il proprio pubblico

    Il punto di partenza di qualsiasi società che si rispetti, risiede nell‘individuazione ed intercettazione dei propri clienti sui vari Social Network in circolazione. Se ho una Web Agency, perché dovermi pubblicizzare attivamente su Instagram o Pinterest? Non sono un fashion blogger e non ho prodotti in mano sul quale fare scatti e mostrarli al mondo. Mi ritornano più utili invece, Facebook, LinkedIn e Youtube (nel caso volessi fare videocorsi e guide utili).

    Le vere domande che una società dovrebbe porsi sono: Dove sono i miei probabile clienti? Cosa fanno? Quali piattaforme social utilizzano? Con quale frequenza? Dove sono collocati geograficamente? Se pensate di utilizzare la regola, apriamo tutti i canali e conquistiamo più gente possibile avete già sbagliato la partenza. Il detto  “meglio pochi ma buoni” potrebbe essere la scelta migliore sul lungo termine.

    Per capire come rintracciare il vostro pubblico, effettuate analisi preliminari dei vostri concorrenti. Osservate dove sono posizionati, quali social usano, cosa condividono e come lo fanno. Dopodiché tirate le vostre giuste conclusioni e procedete con calma e con un social alla volta.

    Perché la mia società non va bene su tutti i social?

    Come già specificato sopra, scegliere su quale Social proporre la propria attività in modo corretto, è un risparmio di tempo e soldi. Avete un negozio di abbigliamento? Valorizzate i vostri abiti su Instagram, Pinterest e simili.

    Il rapporto canale/prodotto non è un passaggio da sottovalutare. Siete una società di gestione eventi? Aprite la vostra pagina Facebook e usufruite del sistema Live, messo a disposizione dalla piattaforma! Il canale da utilizzare è strettamente legato al prodotto che vendete. È come per un pittore vendere quadri utilizzando Twitter con i suoi 140 caratteri. Su Twitter ci saranno persone che vogliono certe tipologie di notizie o Tweet e non sono interessate ai quadri. Cosa invece completamente opposta su instagram e compagnia.

    Quantità non è sinonimo di qualità

    Lo si è sempre detto. Fin da piccini si è sempre imparato che quantità non vuol dire qualità. Difatti, più una persona fa cose o vende servizi diversi, più non fa bene nessuno di quelli. Una società deve essere specializzata in un servizio, per poterlo fare bene ed essere il migliore tra tutti i concorrenti. Essere ovunque, quindi, non è automaticamente sinonimo di grandi performance. Per questo vi consigliamo di utilizzare non più di tre social e concentrarvi sulla produzione di contenuti di qualità per quelli che sono più performanti per il vostro business.


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    21 Dic 2017

    Facebook: un’opportunità per il tuo business

    Non solo un network attraverso il quale condividere i propri pensieri, paure, stati d’animo, foto e video della propria vita; ma soprattutto uno strumento attraverso cui poter consolidare la brand identity e la brand awareness della propria impresa.

    Oramai Facebook si è distaccato quasi completamente dalle sue dinamiche relazionali che lo hanno caratterizzato nella sua genesi diventando, oggi, un ottimo canale per le aziende attraverso cui crescere e farsi conoscere. Che si tratti di B2B o di B2C poco importa, la creazione di Mark Zuckerberg è un ottimo modo per far crescere e rendere visibile sul web la propria azienda ed il proprio business. A patto che sia seguita questa semplice linea d’azione…

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    Delineazione del target di riferimento

    Il lato positivo di Facebook è che conta oramai 2 miliardi di iscritti, rendendola una piattaforma completa in tutto e per tutto. Una volta fatto accesso, dovremmo a questo punto rintracciare il nostro target di riferimento. Siamo un eCommerce che vende prodotti cosmetici?

    Cerchiamo donne, dai 21 ai 60 anni a cui piacciono pagine di cosmetica e trucchi. Si, perché si possono profilare gli utenti anche in base alle pagine a cui ha messo like e che segue.

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    Studio dei competitor

    Un’altra possibilità che ci da Facebook è lo studio dei nostri competitor. Come agiscono, cosa pubblicano, quali sono i loro prodotti e servizi. Cercando di studiarne le strategie e sulla base di questo strutturare la propria. Possiamo spiare i nostri concorrenti per batterli e offrire prodotti ed azioni marketing migliori. Vedere come si rapportano col pubblico ed imparare da loro i primi meccanismi di questo enorme e potentissimo software.

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    Conversione dei follower in clienti

    Una volta fatta l’analisi dei concorrenti, creata la nostra pagina e redatto un Social media plan, possiamo partire con le nostre campagne targetizzate atte a reperire follower e trasformare, tramite i contenuti, questi semplici follower in clienti. Attraverso la propria pagina è possibile creare delle inserzioni pubblicitarie, in grado di rispondere, come detto poco sopra, a criteri del proprio target di riferimento.

    Avrete sicuramente capito come per il successo di una società, Facebook sia un elemento fondamentale. Tramite la piattaforma metteremo la nostra società in mostra e, pagando piccole somme, potremo avere un altissimo riscontro rispetto ad altre tipologie di marketing. La redazione di un Social media plan funzionante è fondamentale per iniziare bene. Come è fondamentale curare la pagina giornalmente, con post, iterazioni e quant’altro è richiesto per rimanere attivi e farci notare dal grande pubblico.

    Proprio per questo e per altri fattori (creazione di banner grafici pubblicitari, controllo giornalieri iterazioni, tattiche e pianificazioni professionali) consigliamo sempre l’appoggio a Web Agency come la nostra. Realtà che vivono nei social da anni ed essendone esperti, riusciranno sicuramente a farvi fatturare molto più di prima o comunque, a farvi partire con una marcia in più.


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    17 Feb 2017

    Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 6]

    Eccoci. Ora abbiamo le email ed i calcoli che la nostra campagna ha avuto trovando, con semplici formule spiegate nell’articolo precedente, la percentuale di successo e le conversioni a cui siamo arrivati. Ora che abbiamo finalmente un database di mail, che cosa ci dobbiamo fare?

    Trasformare un cliente da “freddo” a “caldo”

    L’obiettivo di raccogliere un database di mail è quello di trasformare un cliente da freddo a caldo. Il cliente si deve fidare di te, deve capire che tu sei un professionista del settore. Farlo sentire parte integrante della tua azienda e della tua crescita professionale. Per fare ciò ci corre in aiuto una metodologia di mailing soprannominata eMail Workflow. Ci sono vari software utili per questa pratica, noi utilizziamo GetResponse.

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    Tramite questo software è possibile far inviare eMail automaticamente dal sistema quando lo desideri a cadenza giornaliera, settimanale o mensile ai tuoi iscritti. Prepari anticipatamente il corpo delle varie mail ed il sistema, ogni volta che si iscrive nel database un utente, partendo dal giorno 0, invia a cadenza le varie mail programmate.

    In questo modo, l’utente si aggiorna ed informa in modo continuativo e, se avrà mai bisogno di un vostro servizio, si ricorderà certamente di voi. Ovviamente, l’eMail Workflow deve avere un piano d’azione con l’obiettivo finale la vendita del prodotto o servizio.

    Sei un ristorante? Invia agli iscritti le ricette dei tuoi piatti! Una ricetta ogni 2/3 giorni o approfondimenti degli ingredienti utilizzati. Sei una web agency? Invia delle mail con videocorsi sul come aumentare clienti utilizzando Facebook Ads o Google AdWords. Hai un eCommerce di prodotti di bellezza? Invia agli iscritti delle mail con vari consigli utili nell’utilizzo di certe creme, proprietà ed offerte. Ci sono milioni di esempi per ogni attività. Invoglia il cliente a seguirti e, al momento giusto, inviagli uno sconto sul tuo prodotto a tempo limitato per farlo procedere all’acquisto!

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    Pensi sia finita qui?

    La nostra mini-guida in pillole finisce qui. Ma non pensate sia tutto! Il marketing è un settore molto più complesso e, i fattori determinanti, sono tantissimi. Impossibili da esplicare in una semplice mini-guida in pillole. Proprio per questo, troviamo sempre corsi, libri e vere e proprie scuole dedicate al marketing ed alle sue forme. Se vuoi maggiori informazioni, delucidazioni o hai qualche domanda sull’argomento, non esitare a contattarci!


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    08 Feb 2017

    Cos’è un Social Media Manager? E quanto costa?

    La domanda che ti poni una volta creato il tuo sito vetrina o eCommerce è: e adesso? Quanto mi costa un Social Media Manager?

    Il lato marketing del tuo sito, come visto dagli articoli precedenti non è importante, di più, è fondamentale per avere successo online e riuscire a raggiungere il maggior numero di persone con i propri prodotti o servizi.

    Il marketing è composto da varie figure che si adoperano tramite l’utilizzo di vari applicativi: Google AdSense, Google AdWords, Google Analitycs, Social Network (Facebook, Twitter, Instagram,…), ecc… La gestione di ognuna di queste cose implica un diverso preventivo e prezzo finale. Un conto è gestire solo Google AdWords, un altro è gestire tutto quanto il marketing, compreso la creazione di contenuti, banner e campagne pubblicitarie.

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    Prima di parlare di numeri, vorrei farti tre premesse:

    • Non ha senso pubblicare contenuti senza una strategia definita. Sarebbe come scegliere quale abito indossare senza sapere dove stai andando. Oltre ad essere insensato potresti fare una brutta figura e tu non la vuoi fare vero? La strategia è quella cosa che a seconda del contesto e di dove vuoi andare, ti dice come arrivarci.
    • Vedo sempre più Web Agency che includono la strategia marketing nel preventivo. La strategia non dovrebbe mai essere inclusa nel preventivo. È un lavoro enorme e si paga a parte. Se uno dovesse arrivare e dire: “dobbiamo partire subito”, l’unica cosa da fare in questo caso è salutarlo perché non ha capito che cos’é veramente il marketing e, nel 60% dei casi, pensa sia un qualcosa di semplice, tanto lo si fa al PC, per tutte le cose fatte al PC ci vogliono 5 minuti… In passato, quando ero ancora agli inizi della mia attività imprenditoriale, mi è capitato di partire subito ripromettendomi di fare la strategia in un secondo momento ed è stato un disastro.
    • La gestione di una campagna marketing corretta richiede un sacco di ore per cercare, creare, postare dei contenuti sensati, per non parlare della fase di studio iniziale. Se uno ci mette poco è perché usa gli stessi contenuti per tutti i suoi clienti o, peggio, perché si improvvisa marketer ma non lo è affatto! Ecco un esempio marketer improvvisata:marketer improvvisata

    Facciamo un po’ di conti in tasca

    Solitamente, un Social Media Manager ti costa sui 600/800€ mensili. Tu dirai, “Cacchio! Ma che scherziamo tutti quei soldi?!“. Ok, allora prova a fare tutto tu. È meglio una fattura mensile dal Marketer di 600/800€ al mese con un guadagno tuo, di ritorno, grazie alle campagne effettuate di più di 1.000€/mese in continua crescita, o è meglio non essere conosciuti sul web e non avere neanche un cliente? Io personalmente, se spendessi 600€ per qualcosa e vedo che quella spesa me ne ha fatti guadagnare 3.000€, continuo a spenderli e farmi migliorare! Tu no?

    Un sito senza marketing è come una Ferrari senza motore

    Lo abbiamo sempre detto in ogni nostro articolo. Avere un sito bello e funzionale non vuol dire ricevere subito la clientela e che essa sia pronta ad acquistare il tuo prodotto. Un sito web senza un marketer responsabile dietro che ci lavora, non è altro che una Ferrari senza motore. Bella, assolutamente, ma a cosa serve? La lasci ferma in garage come opera da museo?

    Investi nel tuo progetto con le agenzie giuste e, vedrai, che i guadagni arriveranno da soli (ovviamente se il tuo prodotto è valido!).


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    03 Feb 2017

    Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 5]

    Ci siamo. Nel precedente articolo abbiamo visto le basi di come impostare una campagna su Facebook con lo strumento Facebook Ads. Quindi l’abbiamo impostata e abbiamo atteso che i contatti rispondessero all’annuncio facendo il loro corso.

    Adesso la campagna è finita. Quanto abbiamo speso? 3 Euro? 10 Euro? 20 Euro? Spero di no. Il minimo di spesa per un post ben strutturato come quello che abbiamo precedentemente visto è di 50 Euro. Solo così possiamo a questo punto eseguire i calcolo di quanto effettivamente la campagna ci abbia fruttato in termini di contatti.

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    Calcoliamo il nostro successo per migliorarci

    Ebbene, arrivati a questo punto dobbiamo fare un po’ di calcoli matematici. Dobbiamo capire, dalla campagna appena effettuata, a che percentuale di successo e conversioni siamo arrivati per capire se procedere di questo passo, o cambiare tattica.

    Andremo quindi a calcolare:

    • Conversion Rate (CR);
    • Sales Rate (SR);
    • Lead Rate (LR);
    • Ritorno sull’investimento (ROI).

    Nulla di spaventoso, sono semplicissime formule matematiche. Scordatevi logaritmi, integrali, potenze,…

    Il calcolo del Conversion Rate (CR)

    La prima parte della formula è data dalla Conversion Rate, ovvero la capacità della nostra Optin Page di convertire i visitatori in contatti.

    Ecco come si calcola:

    CR = Contatti/Visitatori

    Se vuoi ottenere la percentuale basta che si moltiplica questo valore per 100, quindi:

    %CR = CR*100

    Se sulla nostra Optin Page arrivano 1.000 visitatori e 100 compilano il form, il Conversion Rate sarà:

    CR = 100/1000 = 0,1

    %CR = 0,1*100 = 10

    Il 10% di 1.000 visitatori hanno compilato il form “facendoci sentire”, il loro interesse.

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    Il calcolo del Sales Rate (SR)

    La SR indica la capacità di tradurre in clienti (vendite) i contatti acquisiti nella fase precedente.

    Ecco la formula:

    SR = Clienti/Contatti

    %SR = SR*100

    Se la nostra Optin Page ha prodotto 100 contatti e di essi 20 hanno acquistato un nostro prodotto diventando nostri clienti, la percentuale di Sales Rate sarà:

    SR = 20/100 = 0,2

    %SR = 0,2*100 = 20

    Sapendo ora il prezzo medio di vendita (€PM), possiamo mettere insieme le formule e calcolare la previsione di fatturato:

    Fatturato = Visitatori*CR*SR*€PM

    Immaginiamo di avere i seguenti dati:

    • Visitatori: 5.000
    • Contatti: 1.000
    • Clienti: 150
    • €PM: 97,00 Euro

    Applicando la formula avremo:

    Fatturato = 5000*0,2*0,15*97 = 14.550 Euro

    Ti chiederai sicuramente perché non ho fatto semplicemente il numero di clienti moltiplicato per il prezzo del prodotto. Certo, avrei potuto farlo se avessi avuto tutto i dati subito ma, se volessi fare delle proiezioni di fatturato, ho bisogno di tutti i fattori descritti sopra.

    E ora cosa me ne faccio di questi dati?

    Se ti stessi ponendo questa domanda, penso tu non abbia ancora afferrato il concetto di Marketing. Il Marketing, è il continuo studio della metodologia giusto per avvicinare i clienti alla tua realtà imprenditoriale e fargli acquistare i tuoi prodotti. Ad esempio, con una campagna abbiamo ottenuto un CR del 20% ed un SR del 10% mentre con la successiva, un CR del 35% ed un SR del 15%? Vuol dire che funziona maggiormente la seconda campagna fatta, vuoi per un’immagine più accattivante o per un testo scritto meglio, è quella che funziona di più e, a questo punto, devi solo migliorare il tiro basandoti sul “cavallo” vincente.

    Il segreto del Marketing sono le prove. Non puoi sapere come risponderanno gli utenti al tuo annuncio, bisogna sempre provare diverse forme e metodologie di comunicazione.

    Nel prossimo articolo, vedremo arrivati a questo punto, cosa fare con i contatti reperiti. Abbiamo una lunga lista di mail, ma cosa dobbiamo farci? Ci sono vari metodi per far diventare dei contatti da freddi a caldi e pronti all’acquisto dei tuoi prodotti.

    [CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO]


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    27 Gen 2017

    Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 4]

    Ebbene eccoci qui, siamo arrivati al quarto articolo relativo al mini-corso in pillole “Trovare clienti con il Facebook Marketing“.

    Abbiamo visto nei precedenti articoli: Parte 1, Parte 2, Parte 3; come il Facebook Marketing sia un fattore fondamentale da applicare all’interno di un nostro progetto o azienda. Senza un buon, Social Media Marketing, è difficile farti conoscere online e, soprattutto, trovare clienti interessati ai tuoi prodotti e/o servizi.

    Nell’articolo precedente abbiamo visto come creare un post che catturi l’attenzione su Facebook e reindirizzi, i possibili clienti, su una Optin-Page chiara, coincisa e semplice. E ora? Ora che abbiamo il nostro post e la nostra pagina di atterraggio (optin-page) dobbiamo necessariamente pubblicizzare il post tramite Facebook Ads, come già precedentemente annunciato. La pubblicizzazione non è affatto una cosa semplice. È inutile pubblicizzare il post a tutti gli iscritti su Facebook indifferentemente dal settore ed interessi. Facendo così perderemmo solo tempo e soldi. Il servizio Facebook Ads mette in campo la targetizzazione del pubblico.

    Che cosa vuol dire targetizzare il proprio post?

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    La targetizzazione del pubblico è un processo tramite il quale decidi a chi far visualizzare la pubblicità. Ovviamente se vendiamo prodotti per la cura della pelle e bellezza, non li vendiamo a Giuseppe, muratore di 50 anni single o a Maria, pensionata 80enne. Dovremmo far visualizzare la pubblicità a ragazze e donne comprese tra i 18 e 50 anni.

    Lo strumento che Facebook mette a disposizione dei proprio utenti è validissimo e permette appunto di far vedere il nostro post/pubblicità ad un nostro target di riferimento.

    Configurazione del target (pubblico)

    Schermata 2017-01-24 alle 18.11.58La configurazione del target è la parte più importante di Facebook Ads per poter “spammare” il proprio post pubblicitario a persone che potrebbero essere realmente interessate a ciò che vendi. Come noti dall’immagine accanto, ci sono diverse opzioni tra cui poter scegliere:

    1) Persone che scegli mediante la targetizzazione;
    2) Persone a cui piace la tua pagina;
    3) Persone a cui piace la tua pagina ed i loro amici.

    Il tuo obiettivo è quello di andare a cercare nuovi clienti, nuove fonti di guadagno a cui vendere i tuoi servizi ed il tuo lavoro. Quindi, l’opzione: Persone che scegli mediante la targetizzazione rispecchia pienamento quello che vogliamo andare a fare. Una volta scelta l’opzione si aprirà un menù nel quale andremo ad impostare sesso, età, luogo e, soprattutto, a ricercare (inserendoli) i vari settori di nostra competenza. Ce ne sono davvero di ogni tipo. Riportato sotto un’esempio di targetizzazione:

    Schermata 2017-01-24 alle 18.18.52

    Mi raccomando, riporta i target corretti e non metterne troppi. Ne troppo pochi, ma neanche troppi. Più ne metti, più pubblico andrai ad intercettare ma anche più soldi dovrai andare a spendere per intercettarli tutti. Altrimenti rischi di andare a catturare l’attenzione di solo il 10% di tutto il pubblico che potevi permetterti!

    Budget e durata della campagna

    Schermata 2017-01-24 alle 18.24.16Ora bisogna impostare il budget e la durata della tua campagna. In base al budget impostato Facebook ti stimerà quante persone il tuo post può raggiungere. Ad esempio nell’immagine a sinistra ho settato 5€ per una durante della campagna di 5 giorni ossia praticamente 1€ al giorno e Facebook mi informa che, in base al budget inserito, al numero di giorni ed al target precedentemente impostato, posso raggiungere tra le 1.400-3.600.

    Ovviamente il dato non è certo. Mi è capitato più volte durante campagne marketing fatte a miei clienti che il post fosse talmente ben strutturato ed emozionante da essere condiviso da più di 300 persone portando la stima delle persone raggiunte al quadruplo della stima datami.

    Inizia ad impostare una tua campagna pubblicitaria e dimmi che risultati hai riscontrato!

    Nel prossimo articolo, vedremo che cosa fare una volta che gli utenti hanno compilato il form inserendo la propria email. Non ci crederai ma ci sono tantissimi strumenti utili per fidelizzare i clienti e trasformarli da freddi a caldi, facendogli acquistare alla fine il tuo validissimo prodotto.

    [CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO]


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    23 Gen 2017

    Web Marketing per Hotel e portali turistici

    Hai un Hotel o un portale turistico e gli affari vanno male? Accusi di questo il periodo di “crisi” attuale? Non dare la colpa alla crisi! La colpa è tua che non utilizzi il web per farti conoscere o, se lo utilizzi, lo fai in modo errato! Hotel, campeggi, villaggi, tour operator, portali: seguiamo strutture che vogliono far decollare il loro fatturato, il loro utile ed il numero di presenze.

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    Da un’indagine effettuata da Google è sorto che il 95% di chi usa Internet lo fa per trovare informazioni su alloggi, hotel, vacanze o viaggi. Il 65% di questi effettua l’acquisto direttamente dai siti web dell’azienda. Ad oggi, oltre ai motori di ricerca, fanno da padrone anche le recensioni, i social network ed i commenti degli utenti.

    Se sei nella categoria di hotel o portali turistici che non riescono a stare in piedi o, comunque, hanno un basso fatturato rispetto ai concorrenti, noi possiamo fare al caso tuo! Ci occupiamo noi di far decollare il business della tua struttura come pochi semplici passi:

    1. Analizziamo la tua struttura, il tuo target ed i tuoi punti di forza per trovare un giusto modo di proporti sul mercato;
    2. miglioreremo la tua attività tramite l’utilizzo di metodologie moderne ed all’avanguardia di marketing atte a far decollare le prenotazioni e le vendite;
    3. ti aiuteremo a creare offerte turistiche adeguate gestendo ed aiutandoti con promozioni per massimizzare il tuo utile;
    4. daremo il massimo per farti ottenere più traffico di utenti interessati ed alla ricerca della tua struttura;
    5. trasformeremo il tuo sito web in un potentissimo strumento di conversione del visitatore in cliente;
    6. accresceremo la tua reputazione online tramite l’utilizzo di portali i quali: Tripadvisor, Booking;
    7. sfrutteremo appieno il booking engine del tuo sito tramite tecniche di Revenue Marketing.

    Non startene fermo, i tempi sono cambiati e le metodologie di marketing online continuano a cambiare giorno dopo giorno. Contattaci per maggiori informazioni o per avere un preventivo gratuito.


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    20 Gen 2017

    Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 3]

    Ed eccoci ritornati a questa serie di pillole riguardanti il Facebook Marketing. Come abbiamo visto negli articoli precedenti, trovare clienti con il Facebook Marketing non è per niente semplice. O almeno, si pensa sia semplice per svariati motivi ma, sotto, si nascondo diverse sfaccettature ed insidie che possono decretarne il successo o l’insuccesso delle nostre campagne.

    Abbiamo visto come esistano Web Agency (ovviamente escludendo la nostra e poche altre) che ti consiglieranno di iscrivere la tua società, eCommerce o azienda su Facebook per aumentarne il fatturato. E di quante siano veramente capaci in quel che fanno. Noi, dalla nostra, possiamo riportare diversi casi di successo derivate dal nostro Marketing come, per esempio, il portale NerdPlanet.it, fondato, insieme alla pagina Facebook) il 2 Giugno 2016 e di come, in soli 8 mesi di lavori si siano raggiunti risultati più che soddisfacenti. Al momento in cui scriviamo, la pagina ha raggiunto i 9.262 like con una media di 200/300 like giornalieri.

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    Non basta aprire una pagina e pubblicare materiale per attirare i possibili clienti. Quello che bisogna fare è utilizzare il servizio che Facebook mette a disposizione delle aziende denominato: Facebook Ads. Forse non lo sai ma Facebook è il Social Network per eccellenza. I numeri di pubblico che puoi raggiungere con questa piattaforma sono enormi, quasi infiniti. Vediamone alcuni:

    Come potete facilmente constatare dalle immagini sopra riportate, Facebook è una fonte inesauribile di utenti. Ma come utilizzarli per aumentare la nostra lead generation (= aumentare numero di clienti)? Semplice, catturando l’attenzione del “navigatore”, offrendogli qualcosa di gratuito del nostro settore di competenza e catapultandolo alla nostra optin-page come detto nel nostro precedente articolo.

    Per creare la Optin-Page, bisogna avere delle conoscenze base di programmazione: HTML, CSS, Javascript, PHP e SQL. Un’esempio semplice di nostra Optin-Page è la seguente:

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    Testo essenziale, immagini semplici e una sola richiesta, lasciare la propria mail per ricevere in cambio, qualcosa di gratuito e soprattutto di valore. Ovviamente stiamo parlando anche di Facebook e come fai a portare da Facebook i possibili clienti sulla tua pagina? Semplice, con un post immediato e soprattutto, sponsorizzato col famoso Facebook Ads di cui abbiamo disquisito sopra. Ecco il nostro post che puntava alla optin-page sopra riportata:

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    Ora penserai: “Bene! Adesso metto il mio post Facebook ed è fatta!“. Niente di più sbagliato. Su che tipologia di target fai vedere la tua inserzione? Quanto budget investibile hai a disposizione per la sponsorizzazione del post? Conosci le regole base di Facebook in modo da poter controllare i risultati e soprattutto, i numeri? Non basta fare un post per avere fior fior di soldi e clienti da ogni dove, bisogna anche saperlo fare.

    È come far aprire una pizzeria ad uno che ha visto una volta sola come si fa una pizza. Facile da fare si, ma è buona? Sai quanti ingredienti ed in che dose ci vanno su ogni tipologia di pizza? Rischi di fare brutta figura e chiudere ancor prima di aprire. Per questo esistono web agency e web marketer che studiano e sviluppano questa tipologia di cose.

    Nel prossimo articolo sull’argomento vedremo come pubblicizzare il post tramite Facebook Ads ad uno specifico target!

    [CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO]


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    17 Gen 2017

    Trovare clienti con il Facebook Marketing – [Parte 2]

    Ed eccoci al secondo appuntamento con questa mini-guida su come trovare clienti con il Facebook Marketing. Avevamo discusso nel precedente articolo di come esistano Web Agency (ovviamente escludendo la nostra e poche altre) che ti consiglieranno di iscrivere la tua società, eCommerce o azienda su Facebook per aumentarne il fatturato.

    E, sicuramente, ti diranno di affidare la pagina a loro per la gestione pagando un tot. al mese per il mantenimento e l’aggiornamento. Tutto ciò risulterebbe sbagliatissimo. La maggior parte di esse si limiteranno a pubblicare immagini e contenuti che alla fine non servirà a niente facendoti perdere solo tempo e soldi.

    Prova a parlare, ad una di queste Web Agency del Marketing Formativo e di come, procederebbero con la tua pagina. Il 70% di esse, non saprà rispondere o ti dirà che pubblicherà post con cadenza periodica per mantenere vivo l’interesse. Noi cercheremo di darti un’infarinatura di base per saperle riconoscere.

    I clienti freddi non acquisteranno mai

    Quello che devi sapere è che soltanto lo 0,1% acquisterà un tuo prodotto o servizio pubblicando un’inserzione Facebook Ads con il link al tuo sito web. Perché chi visita il tuo sito dovrebbe fidarsi di te e di quello che offri? Per questo, il gruppo di clienti in esame viene chiamato ‘clienti freddi‘. Per il semplice fatto che per fargli acquistare un tuo prodotto devi scaldarli, fargli capire che sei il migliore del tuo settore e che gli puoi offrire proprio quello che cercano.

    Ovviamente non devi mentire, ma impegnarti e dare al cliente il servizio che veramente poi si aspetta da te, altrimenti, tutto ciò può diventare un’arma a doppio taglio!

    La pratica delle Optin-Page

    Come già anticipato nell’articolo precedente, per scaldare il cliente bisogna avvalersi di una Optin-Page e di uno o più servizi da offrire a titolo gratuito. Si, hai capito bene, GRATUITO.

    Come quello che sto facendo in questo momento io con te. Non ti sto dando dei consigli Marketing? Stai pagando qualcosa? Quello che ti sto offrendo è il mio servizio di consulenza marketing in formato completamente gratuito. Perchè lo sto facendo? Semplice, per farti capire che la nostra web agency è diversa da tutte le altre e vuole davvero fare la differenza per te.

    Ma torniamo alla nostra Optin-Page. Una Optin-Page è una pagina d’atterraggio nel quale, l’utente, una volta entrato, può fare solo ed esclusivamente 2 cose:

    • Lasciare il proprio indirizzo eMail se interessato;
    • uscire.

    Vediamo un’Optin-Page come esempio nel dettaglio:

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    Quella riportata sopra è una nostra pagina di atterraggio, che potete anche trovare al seguente indirizzo: www.cms.niroinformatica.it. Come vedete utilizzo frasi persuasive e d’impatto per far lasciare la propria mail all’utente. Cosa ci farò con questa mail? Niente che lui non voglia. Gli invierò come promesso i 3 video-corsi completamente gratuiti di come si crea un sito web dalla A alla Z in WordPress e/o un eCommerce in Prestashop. E poi? Bhé, e poi sta a lui. Io sto offrendogli un servizio completamente gratis e senza impegno per fargli conoscere il valore della mia società e quanto potremmo essergli utili se collaborassimo ed acquistasse un prodotto da me.

    [CONTINUA NEL PROSSIMO ARTICOLO…]


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