23 Feb 2016

5 consigli social e web per il tuo ristorante

Notiamo sempre più spesso come i bar, pizzerie e ristoranti sfruttano davvero poco le potenzialità che il web mette a disposizione. Questo post è dedicato a tutti i bar e ristoranti dando alcuni consigli fondamentali per avere successo, trasformando così la pagina Facebook piuttosto che il sito web in uno strumento di marketing fondamentale.

1. SITO WEB DEL RISTORANTE DI QUALITÀ

Il sito web al giorno d’oggi è più importante di un bel biglietto da visita. Oramai, i biglietti da visita tradizionali sono stati sorpassati e surclassati dal web.  Le tecnologie e le possibilità a disposizione sono tante, quindi perché non sfruttare tutto questo per poter comunicare con emozione e trasmettere l’atmosfera del vostro locale?

Predisporre la navigazione anche  per gli utenti mobile può essere interessante, specialmente per i turisti che atterrano sul vostro sito dopo una ricerca su Google o una pubblicità vista mentre visitano la città.

2. FOTO DI QUALITÀ VALGONO PIÙ DI MILLE PAROLE

Avere all’interno del proprio sito foto di qualità (non quelle fatte col telefono al buio!) e video di eventi speciali, vale più di mille parole! Quante parole sarebbero necessarie per raccontare un luogo che vi è rimasto impresso?

3. POSSIBILITÀ DI PRENOTARE ON-LINE

Pensate alla possibilità di implementare sul sito web un sistema di prenotazioni online senza telefonare o recarsi al ristorante! Risulterebbe molto più comodo ed accessibile per i turisti e non solo.
I vantaggi di un bel sistema di prenotazione online sono i seguenti:

  •  Comodità per il cliente che vuole prenotare
  • Ricevere prenotazione qualsiasi giorno e a qualsiasi ora anche quando il vostro locale è chiuso
  • Dimostrate di stare al passo con i tempi
  • Offrire un plus che i vostri concorrenti non offrono

4. PAGINA FACEBOOK E RECENSIONI

In parallelo al sito web è possibile aprire una pagina Facebook in modo da raggiungere un pubblico ancora più ampio! Parlate direttamente con la clientela, commentate le recensioni rilasciate, fate vedere che siete attivi e desiderosi di accontentare il clienti in ogni evenienza! Per incentivare gli utenti cercate di organizzare eventi e promozioni con coupon e sconti. I costi sono minimi e se sfruttato a dovere la viralità  è notevole.

5. GOOGLE PLACES PER RISTORANTI E BAR

Preparate una pagina ben curata su Google+ in modo da posizionare in alto anche il vostro sito web per le keywords più cercate a livello locale come “ristorante + città“. Cercate anche di raccogliere recensioni positive da parte dei vostri clienti. Ricordiamo che Google+ è l’unico social network che va ad incidere in modo diretto sul posizionamento del vostro sito, quindi conviene tenere d’occhio questo fattore. Cercate di proporre sempre contenuti utili oltre ad una chiara e ricca presentazione del vostro locale.

Cari ristoratori, commentate e chiedete!

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22 Feb 2016

Prezzi siti web: perchè sono molto variabili?

Questa è una domanda che spesso mi trovo ad affrontare con alcuni clienti e potenziali interessati. In certi casi per siti “base” si arriva a 300,00 – 500,00 € , in altri casi 3.000,00 – 4.000,00 €  o più. Come in tutti i settori, il prezzo più alto è sinonimo di qualitàmentre quello basso è sinonimo di scarsa qualità.

Quando si richiede un sito base non è detto che base significhi semplice o semplice da sviluppare. Un sito base è un sito ove vengono presentati i servizi, la storia ed alcuni lavori svolti di un’azienda. Il lavoro può essere fatto in tanti modi incidendo sulla qualità del sito e del messaggio trasmesso ai visitatori/potenziali clienti.

siti web low cost da 300,00 – 500,00 € comprendono sicuramente meno ore lavoro rispetto ad un sito web da 2.000,00 – 3.000,00 €, che tradotto signific:a molte meno funzionalità, meno dettagli ed in particolar modo niente di personalizzato.

Vediamo quali sono gli step per lo sviluppo di un buon sito web:

  • Meeting (solitamente più di uno) con il cliente
  • Progettazione struttura sito web
  • Preparazione mockup (schema)
  • Preparazione bozze grafiche (solitamente più di una)
  • Meeting per confrontarsi con il cliente
  • Preparazione del layout definitivo
  • Eventuale meeting per gli ultimi ritocchi grafici
  • Sviluppo del frontend (conversione della grafica in codice)
  • Sviluppo del backoffice per la gestione del sito
  • Debug e test su più dispositivi e browser
  • Presentazione e formazione sull’utilizzo del backoffice
  • Assistenza post consegna

Per portare a termine un buon progetto il tempo richiesto è notevole anche per siti aziendali di poche pagine. Se il budget è di 300,00 – 500,00 € tutti gli step sopraindicati non possono essere inclusi, quindi da qualche parte bisogna tagliare: dove?

L’unico modo  è quello di utilizzare una base già pronta cambiando solamente il logo, colori eventualmente ed inserire i contenuti relativi alla vostra azienda. Il rischio al quale si va in contro è di trovare altri siti web con la stessa grafica ma con il logo ed i contenuti diversi. Secondo voi un cliente che trova due siti web identici (il vostro e quello di un altro vostro concorrente) avrà l’impressione di avere di fronte un’azienda seria e professionale, che riesce ad offrirgli un servizio o un prodotto unico? Onestamente ho i miei dubbi.

Aprendo il sito web dal proprio smartphone/tablet la visualizzazione non sarà ottimizzata e il potenziale cliente non riuscirà a trovare le informazioni che cercava in modo comodo, credete che cercherà di muoversi con fatica o tornerà su Google e sfoglierà piuttosto il sito web del vostro concorrente che è più comodo? Sapete già la risposta!

siti web personalizzati, sviluppati da zero in base alle proprie esigenze invece sono un ottimo punto da cui iniziare. E, se fatti bene, saranno in grado di rispecchiare correttamente la vostra attività, trasmettendo il messaggio corretto ai potenziali clienti.

In caso di futuri sviluppi e aggiornamenti sarà molto più facile intervenire ed aggiungere funzionalità senza buttare il lavoro fatto fino al giorno prima e via dicendo.

Un ultimo consiglio: diffidate da chi vi promette un lavoro ad hoc per poche centinaia di euro. Scegliendo la strada del low cost non avrete mai un servizio su misura e di qualità.

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21 Feb 2016

Italia tra ultimi paesi Ue per esperti informatica

Secondo un indagine dell’Eurostat, l’Italia è tra gli ultimi in Ue per lavoratori esperti in informatica e Ict. a fronte di una media Ue del 3,7 per cento, in Italia solo il 2,5 per cento dei lavoratori è occupato in questo settore. Peggio fanno solo Grecia (1,3%), Lituania (1,9%), Bulgaria (1,9%), Lettonia (2%), Cipro (2,4%). Prima in classifica la Finlandia (6,7%), seguita da Svezia (6%), Lussemburgo (5,1%), Estonia (5%) e Paesi Bassi (5%).

I circa 558.500 esperti italiani in maggioranza sono uomini (86,3%), ma è una situazione diffusa in Ue visto che la media è di 81,9%. Italiani in fondo alla classifica anche per percentuale di laureati in queste materie: solo il 31,7% ha studiato informatica, contro una media Ue del 56,5%. Pochi i giovani: gli under 35 sono appena il 27%, la media Ue è di 37,1%.

Molte le imprese in Europa con posti di lavoro a disposizione nel settore delle tecnologie dell’informazione: il 38% in Ue con picchi del 59% in Lussemburgo e Repubblica Ceca. Pochi i posti vacanti in Italia (31%) dove nemmeno i più giovani sembrano puntare sul settore per contrastare la disoccupazione.

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01 Feb 2016

Arriva l’account switching per Instagram

Instagram è una delle piattaforme più famose al mondo per la condivisione di foto e l’applicazione di stili esclusivi in modo veloce e pratico. L’unica pecca, a differenza dell’App di Twitter, era l’impossibilità di effettuare l’account-switching. Ossia, se uno aveva più account Instagram, poter switchare semplicemente da uno all’altro, senza ogni volta effettuare logout e login, molto utile soprattutto per i social media manager.

Ma ad oggi, Instagram ha annunciato l’introduzione di tale funzione!
La nuova funzione di account-switching permetterà in pratica ad un utente che gestisce diversi account di farlo contemporaneamente senza eseguire ripetuti log-off/log-in e distinguendo ogni volta attraverso quale profilo si sta pubblicando grazie all’icona di profilo che sarà possibile selezionare per distinguerli.

Sarà disponibile a partire da questa settimana dalla versione 7.15 di Instagram per iOS e Android e per il momento permetterà la gestione contemporanea di un massimo di cinque account.

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